L’addio all’operaio morto sul lavoro
COMACCHIO. «Sei uscito di scena troppo in fretta dal teatro della vita – si legge nella toccante epigrafe, con la quale la moglie Alessandra ed i figli Andrea, Maria e Sebastiano annunciano i...
COMACCHIO. «Sei uscito di scena troppo in fretta dal teatro della vita – si legge nella toccante epigrafe, con la quale la moglie Alessandra ed i figli Andrea, Maria e Sebastiano annunciano i funerali di Gianromano Cinti -; ci mancherai». Si svolgeranno domani, alle 15.30 in duomo, i funerali del tecnico comacchiese di 52 anni che ha perso la vita il 24 febbraio scorso a Pianoro nel Bolognese in un infortunio sul lavoro. Già da oggi gli amici ed i parenti che vorranno portare l'ultimo saluto a Gianromano, stringendosi al dolore di Alessandra e dei suoi figli, potranno recarsi nella camera ardente allestita all'ospedale San Camillo. Dopo i funerali, la salma di Gianromano, stimatissimo a Comacchio, ma conosciuto anche a San Giovanni di Ostellato e a Dogato per le numerose collaborazioni con gruppi musicali e teatrali, sarà trasportata al giardino della cremazione di Copparo. «Si avvicina il momento in cui ti dovremo salutare. Sei e sarai sempre parte dei nostri ricordi belli, quelli nei quali abbiamo riso, cantato, pregato, viaggiato e progettato insieme – scrive Patrizia Toffoli della compagnia teatrale Briciole di teatro, che aveva fondato due anni fa insieme a Gianromano e ad altri amici».
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