Ricostruzione finita in 25 Comuni su 60
Ben 25 comuni sui 60 inseriti nel “cratere” del terremoto del 2012 hanno pressoché concluso la ricostruzione. L’elenco dei Comuni che hanno completato (o in fase conclusiva) la ricostruzione...
Ben 25 comuni sui 60 inseriti nel “cratere” del terremoto del 2012 hanno pressoché concluso la ricostruzione. L’elenco dei Comuni che hanno completato (o in fase conclusiva) la ricostruzione privata di case e imprese permetterà di non inserirli più nel nuovo perimetro ristretto del “cratere”. Inoltre è stato definito il riparto delle nuove risorse finanziarie, 130 milioni di euro, assegnate dal Governo per la ricostruzione delle opere pubbliche. È questo quanto stabilito ieri a Bologna durante un incontro con i sindaci dei Comuni colpiti dal sisma 2012. L’incontro è stato convocato per varare la riduzione e rimodulare i comuni rientranti nelle diverse tipologie di danno del cratere, per gestire con efficacia le misure e gli interventi messi in campo dal commissario delegato e presidente della Regione Stefano Bonaccini. Nell’ambito della ricostruzione privata, abitazioni e imprese, 25 Comuni sui 60 inseriti nel cratere hanno di fatto già ultimato le istruttorie. Stessa valutazione è stata fatta per la ricostruzione pubblica dove su 60 comuni del “cratere”, diversi si possono considerare ad uno stato molto avanzato di attuazione. «La definizione di un perimetro ristretto del “cratere” è un segnale forte a testimonianza che la ricostruzione procede - ha evidenziato l’assessore alla ricostruzione post sisma Palma Costi – una chiara presa d’atto che diversi Comuni colpiti dal sisma, così come definito dalle norme nazionali, hanno pressoché completato la ricostruzione privata e stanno completando quella pubblica».
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