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dibattito

Tante associazioni invitate

Sono diverse le associazioni dei residenti che operano sul territorio della Zona Gad, ovvero, la zona situata fra i quartieri Giardino Arianuova e Doro, le quali verranno invitate a partecipare alla...

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Sono diverse le associazioni dei residenti che operano sul territorio della Zona Gad, ovvero, la zona situata fra i quartieri Giardino Arianuova e Doro, le quali verranno invitate a partecipare alla serata di sabato 12 marzo, con il ritrovo fissato per le 20 e i lavori che prenderanno il via dalle 20.30. Un invito esteso non solo ai residenti, ma anche a tutti i cittadini che vorranno prendervi parte.

E sarà proprio la Nuova Ferrara a scendere in campo nella serata, che verrà moderata dal direttore Stefano Scansani, e che vedrà una parte della redazione "virtualmente" spostarsi per qualche ora nella sala grande della parrocchia dell'Addolorata di via Fortezza per raccogliere non solo le testimonianze dei residenti che da oltre tre anni convivono, per così dire, con spacciatori e pusher tutte le sere, ma anche per mettere in campo azioni propositive per riprendersi pacificamente il territorio. Un incontro a ingresso libero, volutamente non politicizzato, dove si cercherà di evidenziare tutte le problematiche del quartiere che vanno dallo spaccio al degrado, ma anche della mancanza di sicurezza fino alla prostituzione.

L'invito a partecipare all'incontro-dibattito fra i residenti e i cittadini è esteso, fra gli altri, alle associazioni del territorio: dall'associazione Comitato Zona Stadio alla Contrada di San Giacomo, l'associazione dei residenti della Zona Gad, il Centro Sociale Acquedotto, le palestre operanti sul territorio, l'associazione Commercianti Gad e i residenti di viale Belvedere, della zona Kramer, del Grattacielo e di via Oroboni, i residenti di viale Belvedere e IV Novembre, quelli di piazzale Castellina, zona Stazione e via Cesare Battisti, senza dimenticare via Gavioli, Nazario Sauro, Corso Piave e Paolo V, la zona dell'Acquedotto, ma anche di via Garibaldi fino al centro storico, ovvero, le zone "calde" dello spaccio. (fe.ac.)

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