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«Trivellazioni, dai 5 Stelle solo propaganda sterile»

«Trivellazioni, dai 5 Stelle solo propaganda sterile»

Copparo, durissimo affondo del sindaco Rossi nei confronti del Movimento Rivendicato l’impegno dell’amministrazione in materia di politica ambientale

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COPPARO. La questione trivellazioni continua a tenere banco. Dopo gli interventi di Francca Orsini (Forza Italia) contro la quale si sono abbattuti gli strali del Movimento 5Stelle, stavola è il sindaco di Copparo, Nicola Rossi, ad intervenire. «Il tema, oramai più volte affrontato sia negli atti istituzionali, sia nei dibattiti pubblici a vario titolo intrattenuti è delicato e merita di essere affrontato senza populismi e senza slogan. Sarebbe quasi superfluo ribadire questo concetto, ma ahimè devo constatare che il Movimento 5 stelle prosegue nel voler fare propaganda a tutti i costi, utilizzando spesso frasi tanto vuote quanto prive di qualsiasi risultato reale». Il primo cittadino copprese entra nel dettaglio: « Come amministrazione comunale ci siamo mossi per tempo, ricevendo una mandato ampio dal Consiglio comunale di testimoniare la nostra contrarietà alle trivellazioni sul territorio. Da subito i grillini hanno ritenuto di non voler essere parte di quella maggioranza del Consiglio che ha deciso di dialogare su un tema così importante. Il motivo? Non è certo da ricercare in una soluzione diversa, quanto nel fatto di voler piantare una bandierina. Nulla di nuovo sotto il sole: i grillini, così come hanno fatto recentemente a Roma sulla legge Cirinnà, si muovono solo per fare del male al Pd.

Emerge un vuoto assoluto dalle loro argomentazioni, ma capisco che non sia semplice dover sostenere politicamente una scelta quando si ricevono gli atti da depositare in Consiglio comunale direttamente dalla Casaleggio associati - afferma pungente il sindaco Rossi - e allora vorrei fare un po' di chiarezza: Sebbene non si sia nelle condizioni, come amministrazione, di intervenire sulla concessione o meno dei permessi per effettuare le trivellazioni, abbiamo scelto di inviare alle conferenze dei servizi i nostri pareri di contrarietà ai progetti. Abbiamo seguito la procedura più corretta e più garantistica per tutti, facendoci promotori delle richieste che abbiamo ricevuto dalla cittadinanza e che avevamo accolto anche già nel nostro programma di mandato, in cui emergeva un limpido impegno in materia di politica ambientale». Rossi va avanti: «Tutto ciò che oggi il gruppo pentastellato sta provando a fare è un qualcosa che è utile solo alla loro visibilità. Io so per parte mia che il Comune di Copparo ha sin qui lavorato per inserire le politiche di sostenibilità in tutte le azioni che ha messo in campo: potrei citare il nuovo sistema di riscaldamento più efficiente, le specifiche scelte che attueremo nel momento della prossima gara sull'illuminazione pubblica, gli interventi di riqualificazione del sistema di tutela idraulica, gli interventi sulla Pontica e molto altro. Su questo specifico tema non prendiamo lezioni da chi antepone il populismo e la ricerca facile dei consensi ai contenuti. Lungi da me, quindi, chiedere a costoro di fare qualcosa di diverso o assumere posizioni pubbliche differenti: in uno Stato di diritto è permesso a ciascun partito di comportarsi come crede nel rispetto delle regole costiuzionali. Preferisco, come amministratore continuare a mantenere fede alla posizione di contrarietà alle trivellazioni dell'amministrazione comunale di Copparo senza scadere nel populismo. So che non è mai semplice parlare un linguaggio di verità – come stiamo provando a fare da mesi – quando in questo tempo prevale chi inquina il dibattito con urla, grida e sterili populismi. Ma so anche che così facendo, alla lunga, emergerà una posizione politica di serietà e di onestà nei confronti dei copparesi. Che è poi, nulla di più e nulla di meno di quanto ci viene chiesto di fare ogni giorno dalla comunità».

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