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Alterava i dati sulla guida Multa e patente sospesa

Alterava i dati sulla guida Multa e patente sospesa

La polizia autostradale di Altedo ha smascherato un camionista sulla A13 Contravvenzione da 4.000 euro per aver manipolato il cronotachigrafo

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“Fatta la legge, trovato l'inganno” è il noto detto riferito a coloro che riescono, non sempre furbescamente, a eludere i doveri previsti dalle leggi. È stato così anche martedì pomeriggio, quando un autotrasportatore di origine rumena, ma residente da anni Italia, è caduto nella fitta rete di controlli della Polstrada di Altedo, coordinata dal comandante Piccinin, che lo ha sorpreso mentre viaggiava sul tratto ferrarese della A13 con il cronotachigrafo che invece segnalava che il mezzo era in sosta.

Purtroppo anche il cronotachigrafo digitale, che nelle intenzioni avrebbe dovuto scongiurare qualsiasi tipo di manomissione, di fatto ha consentito a qualche ingegnoso furbetto di “adottare” quelle contromisure utili per aggirare i controlli da parte delle forze dell'ordine, ma cosa ben più grave di non rispettare i tempi di guida e di riposo, continuando a guidare ben oltre i limiti imposti dal Codice della Strada, con conseguente grave pericolo per la circolazione.

Da tempo però il Ministero dell'Interno ha dotato la Polizia Stradale di un ulteriore strumento tecnologico, il “Police Controller”, che consente, tramite un controllo computerizzato, di analizzare approfonditamente i dati di viaggio dei mezzi pesanti e smascherare eventuali "tarocchi" del cronotachigrafo digitale.

Ed è proprio questo che ieri ha fatto la pattuglia della Polizia Stradale di Altedo, che non si è fermata davanti alla consegna spontanea da parte dell'autista della oramai “arcinota e vetusta calamita”, ma attraverso l'occhio elettronico del “Police Controller” non gli ha lasciato scampo e il trucchetto è stato subito scoperto.

È infatti risultato che il cronotachigrafo era stato manomesso con un doppio circuito posizionato sul sensore del cambio, telecomandabile a distanza, sistema questo molto più sofisticato del semplice magnete. Per l'autista scattava immediatamente la sospensione della patente di guida per 3 mesi, oltre ad una salatissima contravvenzione di 4.000 euro e l'immediato sequestro della strumentazione.

Nella filiera del controllo verranno successivamente interessati anche altri uffici per le verifiche di competenza, quali ad esempio l'Ispettorato del Lavoro.

Il settore dell'autotrasporto, così come richiesto anche dall'Europa, assurge a primaria importanza sia sotto l'aspetto sociale che di sicurezza della circolazione ed è per questa ragione che è stato individuato quale obiettivo strutturale anche per il 2016 ed in questo senso proseguiranno i controlli della Polstrada sulla rete stradale della provincia.

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