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Amministratori all’estero Il Pd chiede spiegazioni

di Maurizio Barbieri
Amministratori all’estero Il Pd chiede spiegazioni

Bondeno, fino a domenica sindaco, vice e un assessore a Dillingen in Germania Corradi: da capire che si va a fare e i risultati. Nel mirino i rapporti con Bihac

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BONDENO. Missione estera per il sindaco Fabio Bergamini, il vice, Simone Saletti e l’assessore Marco Vincenzi i quali fino a domenica saranno impegnati nella cittadina tedesca di Dillingen an der Donau (18 mila abitanti capoluogo del circondario omonimo in Baviera, sorge lungo il corso del Danubio) gemellata da vari anni con Bondeno. Gli amministratori matildei, come scritto nell’apposita determina parteciperanno alla fiera !Wir” che si svolgerà appunto a Dillingen. Sulla missione in terra bavarese interviene Tommaso Corradi, segretario comunale del Partito Democratico bondenese. «Il problema non è tanto quello di andare o meno ma capire cosa vanno a fare i nostri amministratori e quali risultati portano a casa. Dico che si fa bene ad andare e a spendere il nome di Bondeno all’estero ma deve essere chiaro quello che si va a fare. Quando vengono a Bondeno i “cugini” di Dillingen e gestiscono uno stand gastronomico, il ricavato viene devoluti alla comunità bondenese. Vorremmo che ci fosse una programmazione precisa ed obiettivi ben chiari. Come minoranza non siamo stati invitati ma il punto non è tanto questo o la spesa che mi pare ammonti a circa 1.600 euro di cui 700 per il noleggio di un furgone. Come Pd chiederemo anche spiegazioni in merito al gemellaggio esistente con Bihac (fu siglato dall’allora sindaco Bracciano Lodi ndr. e si trova nella parte nord occidentale della Bosnia Erzegovina) che langue da tempo. se non interessa più lo si spieghi ed eventualmente lo si annulli. Si parla sempre di soldi pubblici ed è sempre bene capire come vengono spesi».

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