Nei Map centesi rimaste 11 famiglie
Lodi spiega la situazione nei moduli abitativi: «Soluzione in dirittura». Chiuso per ora il caso elettricità
CENTO. «Sono undici le famiglie che abitano ancora nei Map. Tutte hanno scelto di rimanere, in attesa di trasloco definitivo, dal momento che la soluzione è in dirittura di arrivo». Come sottolinea il sindaco Piero Lodi, sono numeri ridotti quelli delle famiglie che risiedono ancora nei moduli abitativi del Centese. Sono undici: 5 a Cento, 4 ad Alberone e 2 a Casumaro. «Tutte hanno un percorso di uscita definito», in attesa che venga completato il recupero post sisma della casa di proprietà o dell'appartamento in affitto. «Dopo i primi smantellamenti, ora i moduli liberi sono in attesa di essere smontati da parte della Regione – spiega Lodi – molto probabilmente questo avverrà entro Pasqua». Superato in tempi brevi, anche il problema del taglio dell'energia elettrica. Solo due le famiglie che lunedì 15 febbraio hanno avuto, come annunciato da Enel a inizio mese, il distacco della corrente. Ripristinata nell'arco di un paio di giorni, a seguito del pagamento di almeno una parte dell'arretrato. Delle 9 famiglie morose che abitano (o abitavano) nei Map del Centese, alcune avevano già lasciato i moduli, altre avevano evitato il distacco di energia elettrica, accettando la rateizzazione del pagamento proposta da Enel. Un provvedimento, che nell’area del cratere, dopo quasi 4 anni dal terremoto che ha colpito Modena e Ferrara, ha coinvolto 92 famiglie residenti nei Map. Per la mancanza di lavoro, molti di queste famiglie si sono trovate a non riuscire a pagare le bollette. Nei tre anni trascorsi nei moduli, i terremotati hanno accumulato un debito nei confronti di Enel di 1,5 milioni di euro. In risposta al problema, Enel ha proposto pagamenti rateizzati. Una parte dei residenti, anche centesi, ha scelto questa via e sta in questo modo rientrando. Lasciata invece da chi se ne è andato dai Map, una cifra pari a 800mila euro, mentre il debito da parte di chi vive ancora nei Map è di 350mila euro di bollette. Per 20 famiglie, Enel ha iniziato un mese fa a ridurre la potenza dei chilowatt, poi lo stop effettivo anche per le altre 65 utenze con insoluti. Il distacco, aveva annunciato Enel, si completerà entro fine mese. Nel Centese, secondo i piani preannunciati, sarebbero state 9 le famiglie coinvolte nel distacco. In realtà, solo due sono state colpite dal taglio di energia elettrica: una a Cento e una ad Alberone. Immediata la richiesta di riallacciamento, eseguita già tra martedì 16 e mercoledì 17 febbraio, a seguito del pagamento da parte dei residenti Map, di una percentuale dell'importo dovuto.
Beatrice Barberini
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