Overland incanta il Lions Sui viaggi domande a raffica
COPPARO. Dall’Africa alla Patagonia, dalla Mongolia alla Terra del Fuoco, difficile nominare tutte le zone attraversate: più facile menzionare le Nazioni non attraversate dai camion Iveco di Beppe...
COPPARO. Dall’Africa alla Patagonia, dalla Mongolia alla Terra del Fuoco, difficile nominare tutte le zone attraversate: più facile menzionare le Nazioni non attraversate dai camion Iveco di Beppe Tenti. E di questi viaggi avventurosi si è parlato qualche giorno fa nella sala d'onore del Country club di Fossadalbero nell'incontro organizzato dall'ideatore di Overland e dai soci del Lions Club Copparo. Nel corso della serata Tenti, vulcanico viaggiatore di 80 anni portati magnificamente assieme ad una vitalità invidiabile, ha ripercorso le tappe della sua avventura che dal 1996 ha portato i famosissimi camion arancioni letteralmente in giro per ogni parte del mondo, spesso in condizioni climatiche, ambientali e politiche estreme. Questa esperienza di viaggio, giunta alla sedicesima edizione, è diventata popolarissima grazie alla omonima trasmissione Rai. Overland ha raccolto un bagaglio enorme di esperienze che Tenti ha cercato di riassumere in una lunga chiacchierata (spesso interrotta dalle domande di un pubblico curioso): dalle difficoltà logistiche agli aneddoti legati a passeggeri “Vip”, dagli imprevisti climatici (come dover smontare i camion e caricarli su aerei per attraversare lo stretto di Bering tra Siberia e Alaska avendolo trovato non ghiacciato e quindi non attraversabile via terra) ai racconti più personali legati alla famiglia, l’ospite del Lions ha saputo trasmettere la voglia di avventura fino a tarda notte.
Alessandro Bassi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
