Dove c’era la mafia ora crescono alberi
Comune e Pro Loco di Voghiera sostengono Libera Crescono le cooperative sui terreni confiscati in Campania
VOGHIERA. Recentemente è stata effettuata la messa in dimora di 200 alberi da frutta, che Assoimpredia ha donato alla Fondazione Agromafie. Il tutto si è svolto in presenza del vicesindaco di Teano (Ce), Eluisa Monteforte, dell’assessore Gemma Tizzano, del presidente Giuliano Ciano del Consorzio Nco “Nuova Cooperazione Organizzata”, del presidente Simmaco Perillo - Coop. Sociale "Al di là dei sogni", del Segretario dell’Associazione Assoimpredia - Alberto Patruno e di una rappresentanza di ragazzi provenienti dall’Istituto Agrario “F. lli Navarra” di Ferrara.
Ecco la mappa dei beni confiscati realizzata da Confiscati Bene (dati dell'Agenzia nazionale dei beni sequestrati e confiscati)
Gli alunni dell’istituto agrario sono stati ospiti a Caserta per una settimana della Cooperativa Sociale "Al di là dei sogni". Durante la loro permanenza hanno collaborato alla messa in dimora di alcune delle centinaia di piante di frutta che sono state regalate e provenienti da diversi vivai tra i quali il vivaio Mazzoni di Ferrara, ed hanno partecipato ad una serie di incontri incentrati sui temi della legalità, del contrasto alla criminalità organizzata e della gestione di beni confiscati. La proposta di donazione delle piante è nata dalla Fondazione “Osservatorio sulla criminalità nell’agricoltura e sul sistema agroalimentare” che ha richiesto alla nostra Associazione Assoimpredia (Associazione nazionale di imprese per la difesa e tutela ambientale) di donare 200 alberi di mele da piantare nel terreno confiscato alla mafia. Il progetto prevede, per tutto il 2016, la trasformazione in frutteto di un terreno confiscato a Teano di circa 10 ettari, in provincia di Caserta, recentemente distrutto da un incendio doloso, questo terreno era già precedentemente assegnato alla rete di cooperative Nco e gestito dalla cooperativa Al di là dei sogni. L’idea è di trasformare in “beni comuni” questi terreni confiscati alla mafie, e con la collaborazione dei giovani studenti dell'Istituto Agrario "F.lli Navarra" di Ferrara e della rete di cooperative Nco promuovere la cultura della legalità e rinsaldare il legame tra agricoltura, territori e giovani generazioni, veicolando valori come la legalità e l’impegno civile. Promotori del progetto sono: “Libera” e “Voghiera per restituire Vita alla Terra": Il Comune di Voghiera ha deciso da tempo di sostenere il progetto "Libera e Voghiera per restituire Vita alla Terra", ideato e realizzato dall'Associazione Pro Loco di Voghera in collaborazione con Libera Ferrara. La Pro Loco di Voghiera da anni, infatti, lavora per sostenere Libera e le cooperative che lavorano su beni confiscati alle mafie.
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