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l’iniziativa

«Facciamo nascere un comitato per la sicurezza di Lido Volano»

«Facciamo nascere un comitato per la sicurezza di Lido Volano»

LIDO VOLANO. Dopo lo sfregio inferto alla statua della Vergine, che si trova al Lido di Volano, in corrispondenza dell’incrocio tra via Volano e via del Bosco, è partita dal gruppo Facebook “I love...

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LIDO VOLANO. Dopo lo sfregio inferto alla statua della Vergine, che si trova al Lido di Volano, in corrispondenza dell’incrocio tra via Volano e via del Bosco, è partita dal gruppo Facebook “I love Volano Marittima” l’iniziativa tesa a creare un comitato o associazione. Paola Pegoraro, amministratrice della pagina, invita gli interessati al primo incontro interlocutorio, che si svolgerà domani alle ore 14.30, proprio davanti al capitello che ospita la Madonnina, rinvenuta spezzata. In caso di maltempo l’incontro si svolgerà al bar “da Franco”. Intanto l’indignazione corre lungo la rete, con un grido di condanna unanime, perché, come scrive Luisa Balestra, “non c’è nessun rispetto per le immagini sacre e per un luogo di culto. Questo è veramente troppo”. A ruota si inserisce Luca Veronesi con una proposta. “Voi proprietari di case - scrive Luca sempre sulla pagina Facebook del gruppo I love Volano Marittima -, e noi operatori potremmo fare una raccolta firme per sensibilizzare Comune e Provincia (la strada della Madonnina è provinciale), all’installazione di videocamere. Ne bastano 3, una alla Madonnina - precisa il giovane operatore -, che è strategica sul collegamento con il lungomare, essendo strada obbligata, una nella discesa della strada Acciaoli e l’ultima giù dal ponte del Volano». la raccolta firme per la videosorveglianza sarà uno dei punti oggetto dell’incontro di sabato. Daniele Rossi invece dà una chiave di lettura nuova agli episodi vandalici che stanno interessando il Lido di Volano, con riferimento alle ripetute distruzioni delle opere in legno, realizzate sulla spiaggia libera dall'artista Enrico Menegatti. “La faccenda si fa seria e soprattutto per la mente di chi compie questi atti di cattiveria ingiustificata - scrive Daniele -. Questa persona è bisognosa di cure urgenti. Ci sta provando gusto ad essere al centro dell’attenzione di tanta gente per le sue bravate”. Proseguono senza sosta e nel più stretto riserbo le indagini dei Carabinieri di Comacchio, per far luce sugli atti vandalici degli ultimi mesi. Risale al 26 gennaio scorso il macabro ritrovamento di un cuore di animale trafitto di chiodi e il 20 febbraio scorso anche un incendio, sempre ai danni di una scultura in legno dell'artista codigorese.

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