Il saluto della guida uscente Lauro Lugli
La fine di un difficile periodo di transizione, dal terremoto all’inchiesta Mafia Capitale
Non solo la fusione fra Modena e Ferrara che dà vita a Legacoop Estense ma anche rinnovamento, spazio ai giovani, ai quarantenni, e tanta voglia di superare questi momenti così difficili per il mondo cooperativo, che mentre tentava, come tutti, di fronteggiare la crisi, si è ritrovato alle prese con disgrazie in serie, dal terremoto a Mafia capitale agli scandali di ambito nazionale, Cpl su tutti. E ancora la capacità di farsi da parte senza clamori da parte di Lauro Lugli, guida uscente di Legacoop Modena e protagonista della fase di transizione che ieri ha portato alla firma dell’atto di nascita di Estense. Fusione vera perché le dimensioni delle realtà cooperative di Modena e Ferrara, non sono paragonabili, eppure viene scelto un presidente ferrarese e lo stesso Lauro Lugli sottolinea una volta di più l’ evoluzione e il passaggio di testimone che deve riguardare non solo l’associazione ma tutte le cooperative. Un nuovo modello di governance che prevede Direzione e Consiglio di presidenza composti dai rappresentanti delle cooperative, un presidente a tempo pieno, il 41enne Andrea Benini, che già guidava Legacoop Ferrara, un vicepresidente part time, l’ingegnere quasi 48enne modenese Francesca Federzoni , un direttore, Gianluca Verasani, che già ricopriva lo stesso ruolo in Legacoop Modena.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
