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L’allarme nei campi Sempre meno ricavi per gli agricoltori

L’allarme nei campi Sempre meno ricavi per gli agricoltori

Agrinsieme: prezzi al commercio sotto i costi di produzione Urgenti misure immediate a sostegno dei redditi d’impresa

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Insieme contro la crisi in agricoltura, anche grazie al contributo di Agrinsieme nazionale e di Ferrara. Per questo motivo si è svolta nei giorni scorsi la riunione del Consiglio dei ministri agricoli dell'Ue, che ha rappresentato l'occasione per portare all'attenzione delle istituzioni comunitarie la crisi dei comparti agricoli europei. Proprio durante questo incontro i paesi presenti, Italia compresa, hanno espresso forte preoccupazione sulla difficile congiuntura di mercato. Dalla riunione è emersa la disponibilità della Commissione a raccogliere dagli stati membri indicazioni e proposte che in Italia, ha annunciato il ministro Martina, saranno inserite in un "position paper" dedicato.

Il Coordinamento Agrinsieme ha voluto dare il proprio contributo attraverso la stesura di un documento di lavoro contenente varie ipotesi di intervento da attuare sia nell'immediato che in una prospettiva di medio termine, a livello nazionale e comunitario. «Il settore agricolo italiano ed europeo sta vivendo una fase molto critica con ripercussioni molto negative sui redditi degli operatori. In molte circostanze le imprese stanno commercializzando i propri prodotti molto al di sotto dei costi di produzione», confermano dai vertici di Agrinsieme Ferrara. «Questa situazione è dovuta a problemi congiunturali in alcuni comparti, ma anche alla frenata della crescita mondiale e soprattutto a scelte ed eventi geopolitici straordinari, a partire dai conflitti esistenti in molte regioni e all'embargo russo, che incidono fortemente sul commercio mondiale dei prodotti agricoli ed agroalimentari». Il Coordinamento Agrinsieme evidenzia in modo particolare l'urgenza delle misure immediate di intervento, operando per un rafforzamento delle politiche a sostegno dei redditi degli agricoltori. La necessità è quella di avviare un adeguamento profondo delle misure della Pac a partire da alcune vere e proprie emergenze, come la gestione del greening, ossia la revisione di alcune regole attuative dello sviluppo rurale. Ulteriori interventi sottolineati da Agrinsieme sono riferiti al bilanciamento degli equilibri di mercato, all'assegnazione agli stati membri di plafond di risorse per agire sulla liquidità e la situazione finanziaria complessiva delle imprese, una maggiore flessibilità nell'utilizzo degli aiuti di Stato, un sistema di etichettatura che preveda l'indicazione di origine dei prodotti e delle materie prime agricole nei prodotti trasformati e naturalmente un'azione straordinaria di promozione al consumo e alla commercializzazione dei prodotti agricoli. Grande spazio anche al tema delle politiche commerciali, per cui si propone di attivare immediatamente clausole di salvaguardia per superare l'embargo russo e le barriere sanitarie e fitosanitarie. L'obiettivo finale è raggiungere reciprocità di regole in questo comparto. «Attendiamo, ora - conclude Agrinsieme Ferrara - che il documento di lavoro del Coordinamento sia analizzato dal Ministero assieme alle Regioni e alle Pubbliche Amministrazioni, in vista del pacchetto italiano di interventi che andranno proposti alla Commissione".

Andrea Tebaldi

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