Lombardi guida la carica della Lega Nord
PORTOMAGGIORE. La campagna elettorale entra nel vivo. Tra i candidati a sindaco di Portomaggiore entra anche Gianluca Lombardi, coordinatore di Lega Nord portuense. L’investitura è arrivata...
PORTOMAGGIORE. La campagna elettorale entra nel vivo. Tra i candidati a sindaco di Portomaggiore entra anche Gianluca Lombardi, coordinatore di Lega Nord portuense. L’investitura è arrivata direttamente dal segretario nazionale, Matteo Salvini, nei giorni scorsi a Cento. «Alla presenza di Salvini - ammette Lombardi - ho ricevuto l’investitura per candidarmi a sindaco con una lista della Lega Nord. Questo dopo una serie di incontri con la segreteria provinciale. In particolare Alan Fabbri, col quale ho condiviso e costruito un percorso, in questi anni, costituito da diversi capisaldi. Gli argomenti della nostra campagna elettorale saranno definiti da una sigla specifica: SI, ovvero sicurezza e immigrazione». Il tempo per approfondire e discutere i due temi sarà sviscerato alla presentazione del programma, a inizio del prossimo mese, quando sarà presentata la lista dei candidati consiglieri comunali. Ma Lombardi già anticipa diverse situazioni a cui tiene particolarmente. «La disamina era iniziata già nel 2011 a causa di situazioni poco simpatiche, amplificate durante l’attuale legislatura. I furti degli ultimi giorni, alcuni vicino a casa mia, la dicono lunga sulla questione sicurezza, poiché tali episodi sono decuplicati. Purtroppo continuiamo a ricevere immigrati, gente che scappa da guerre e che considero miei fratelli. Ma il diritto all’accoglienza non deve portare ad approfittarne. Se la coperta è corta, preferisco prima dare ai nostri cittadini. Tra le idee, come ha applicato bene il Comune di Argenta, vi è la residenza storica, presente a Portomaggiore in maniera parziale». Sul fronte alleanze, il candidato leghista non usa mezzi termini: «Visti i numeri della Lega, dovevo essere il più corteggiato. Invece, con umiltà, ho cercato di far sedere a un tavolo tutte le forze alternative per un confronto. Alcuni hanno disertato. L’unico grazie va a Badolato, di cui ho rispetto, ma da cui non è arrivata nessuna proposta: presumo correrà da solo. Cosa che farò pure io, a meno di eventuali ripensamenti dell’ultima ora legati a rappresentati di partiti, non tanto di pseudo liste civiche di cui non ho bisogno». Prima della presentazione, in vista incontri con i cittadini e l’apertura di un punto informativo. (e.m.)
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