Minaccia di morte due donne Il giudice lo fa arrestare
Era un pericolo pubblico, visto che alle spalle oltre la detenzione di un chilo di droga, era stato coinvolto in una lite e violenta e aveva minacciato di morte due donne in un altro episodio: per...
Era un pericolo pubblico, visto che alle spalle oltre la detenzione di un chilo di droga, era stato coinvolto in una lite e violenta e aveva minacciato di morte due donne in un altro episodio: per questo motivo nei suoi confronti è stato emesso un ordine di custodia in carcere dal tribunale cittadino e i carabinieri di Occhiobello lo hanno arrestato nei giorni scorsi: si tratta di un tunisino di 29 anni, B.W., che era ricercato proprio per l’ordine d’arresto a suo carico, trasformato dai giudici per aggravare - appunto per la sua pericolosità - il divieto di dimora nella nostra provincia di Ferrara,assolutamente non efficace nel suo caso. Il giovane straniero aveva avuto il provvedimento lieve dopo la denuncia della Squadra mobile di Ferrara per spaccio di un chilo di hashish. Quindi, nonostante il divieto di venire nel Ferrarese, è stato coinvolto prima in una lite violenta in un bar, lo scorso gennaio e dieci giorni dopo, sempre a Ferrara, in un altro bar aveva minacciato di morte due donne: una di queste aveva continuato a minacciare, visto che aveva individuato la sua casa dove si era rifugiata per sfuggire alle minacce del tunisino. Per tutto queste continue violazioni delle prescrizioni, e della totale inefficacia della misura cautelare imposta, il Tribunale di Ferrara ha aggravato il provvedimento e dunque ha ordinato la custodia cautelare in carcere. Dire che era pericoloso è dir poco, visto che non più tardi di venti giorni fa, proprio ad Occhiobello, era rimasto coinvolto in una lite domestica con un coinquilino di origine nigeriana, nel corso della quale aveva riportato ferite da arma da taglio giudicate guaribili in dieci giorni.
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