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A Tresigallo Brancaleoni in campo «per cambiare»

A Tresigallo Brancaleoni in campo «per cambiare»

Presentato ieri il candidato sindaco della civica: una lista apartitica che punta su rilancio di imprese e più sicurezza, dicendo anche no alla fusione con Copparo

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TRESIGALLO. Andrea Brancaleoni, 53 anni, geometra, responsabile di un punto vendita del gruppo Self nel Ferrarese, alla sua prima esperienza politica, è il candidato alla carica di sindaco per la nuova lista civica “Noi siamo per cambiare”, che si presenta alternativa a quella di centrosinistra con candidata Paola Pusinanti.

La presentazione ufficiale ieri mattina nella sede elettorale in via Roma (in precedenza dove era un’attività commerciale) presenti numerosi cittadini oltre ai promotori della lista: tra loro alcuni saranno probabili candidati in squadra per il consiglio comunale oltre che per la giunta in caso di vittoria: come Andrea Canella (portavoce attuale della lista) Rita Canella (la quota rosa dovrebbe essere oltre il 50%) Simone Mazzini, che ha aperto la manifestazione: tra i promotori anche Mirko Perelli, capogruppo consiliare di minoranza in scadenza.

Brancaleoni è alla sua prima esperienza politica e amministrativa: «L’attuale amministrazione non ci soddisfa - ha esordito - non si comporta con trasparenza, per questo abbiamo messo in piedi la lista, apartitica (ovvio, ognuno ha le proprie idee politiche) fatta con le sole nostre forze, per cambiare le cose in paese, anche con poche risorse, razionalizzando le spese locali. Il programma? In primis no alla fusione con Copparo, centro troppo grande: saremmo solo una piccola frazione».

L’Unione Terra e Fiumi, continua Brancaleoni, «non dà buoni risultati, meglio unirsi con realtà vicine come Formignana e Jolanda di Savoia. Stiamo lavorando con commissioni fatte in base alle competenze. Se eletti, la giunta (sindaco a parte) rinuncerà alle indennità, recuperando risorse attorno ai 9 mila euro, da destinare a necessità e esigenze dei cittadini».

Tra i punti del programma, per Brancaleoni il lavoro: «Senza illudersi che venga la Microsoft in paese, si punti al rilancio delle imprese locali, soprattutto l’agricoltura. Anziani (con un portello informativo , un numero verde, centro diurno) spazi per i giovani, ora assenti, più sicurezza, installando Video sorveglianza nei punti critici di Tresigallo. E aiuti alle persone disagiate. Infine la storia urbanistica d di Tresigallo, da rilanciare in concreto in ambito turistico, non quanto fatto finora dall’attuale maggioranza. Infine attenzione anche al commercio locale e il ruolo importante del volontariato».

Franco Corli

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