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Delegazione da Dillingen alla riapertura del duomo

Delegazione da Dillingen alla riapertura del duomo

Bondeno, il 20 marzo la cerimonia: per i lavori contributi dei “gemelli” bavaresi Invito del sindaco durante la partecipazione, «a costo zero», alla fiera tedesca

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BONDENO. Conto alla rovescia per la cerimonia di riapertura del duomo di Bondeno. La chiesa, dopo i lavori di recupero post sisma, riaprirà la domenica delle palme, con la cerimonia già fissata alle 18. E in occasione della riapertura, il 20 marzo, sarà presente anche una delegazione di Dillingen, la città della Baviera gemellata con Bondeno , dove in questi giorni il sndaco Fabio Bergamini e il vicesindaco Simone Saletti - con il contributo di Silvano Cornacchini, del Club Vecchie Ruote - hanno portato l’eccellenza del territorio bondenese alla alla fiera biennale dell’economia locale “Wir” (letteralmente “Noi”). Per cinque giorni uno stand di Bondeno ha offerto degustazioni, assaggi di pane, formaggi, vino, salumi tipici all’interno della grande area fiere della cittadina bavarese. «Una trasferta istituzionale a costo zero - spiegano dal Comune -, grazie all’ospitalità offerta dai cugini tedeschi, che è stata anche una occasione propizia per portare di persona a tutte le autorità e agli amici bavaresi gli inviti, firmati da monsignor Marcello Vincenzi, all’inaugurazione del duomo di Bondeno». Inviti subito accettati, tanto che il borgomastro di Dillingen Frank Kunz ha assicurato la presenza di una delegazione nel giorno della riapertura della chiesa arcipretale, riconsegnata ai cittadini dopo le ferite del sisma. A Kunz Bergamini ha consegnato l’opera simbolo di Bondeno: la torre matildica e il pioppo che si sostengono, su supporto in ferro, firmata dall’artista Gianni Cestari e altri doni, tra cui una ricca raccolta di libri sulla storia del Comune. Doni sono stati consegnati anche a Arndt Henatsch, capitano di fregata dei sommergibilisti (Dillingen è terra natale dell’inventore del primo sommergibile moderno, Wilhelm Bauer).

«Il duomo di Bondeno, restaurato dopo il sisma, è anche frutto della vostra generosità, grazie alle vostre importanti donazioni di questi anni», ha detto sabato sera Bergamini nel suo intervento in sala, alla cena dell’amicizia al ristorante Dillinger Hof, rivolgendosi a tutte le istituzioni locali presenti. Decine di volontari del Comune gemellato, infatti, da anni partecipano con un proprio stand alle fiere bondenesi di giugno e ottobre, capeggiati da Werner Bosch, docente di latino e greco oggi in pensione e grande appassionato dell’Italia. Nei quasi quattro anni che hanno fatto seguito al sisma Bosch e la sua squadra hanno donato a Bondeno il ricavato della vendita di prodotti tipici bavaresi per oltre 20mila euro, destinati ai restauri del duomo.

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