L’addio di don Dario a Consandolo
CONSANDOLO. Ultima messa ieri a Consandolo per il parroco don Dario Kesicki. Il vescovo di Ravenna, monsignor Lorenzo Ghizzoni, ha deciso per il trasferimento del prete d'origine polacca nelle...
CONSANDOLO. Ultima messa ieri a Consandolo per il parroco don Dario Kesicki. Il vescovo di Ravenna, monsignor Lorenzo Ghizzoni, ha deciso per il trasferimento del prete d'origine polacca nelle parrocchie di Porto Corsini e Marina Romena, nel Ravennate. Al posto di don Dario arriva l'attuale parroco di Campotto e Boccaleone, don Gilberto. E ieri mattina, di fronte all'intera comunità cattolica, don Dario, ha voluto mantenere fede alla sua precisione informando i presenti, che è stato parroco per la prima volta in Italia proprio a Consandolo per 7 anni, quattro mesi e 11 giorni. «Un traguardo di un cammino fatto insieme - ha detto - che stiamo ricordando con gioia proprio nella domenica dedicata alla gioia». Un saluto, il suo, carico di umiltà, di saggezza al pari di quella che ha mostrato e trasmesso alle giovani coppie che l'hanno frequentato durante i percorsi prematrimoniale. Umiltà dunque, infatti, oltre ad invitare e ringraziare uno ad uno tutti coloro che gli sono stati vicini a far cresce la chiesa («quella con la "C" maiuscola» ha puntualizzato), don Dario ha tenuto a ricordare i difficili momenti - poi superati - vissuti durante il terremoto, con la chiesa chiusa per circa due anni ma che ora è stata rimessa a nuovo. E sempre a proposito di umiltà, don Dario ha chiesto perdono per le incomprensioni e ancora perdono a tutti coloro che ha offeso. «Non è facile dopo 7 anni - ha concluso - lascarvi perchè, si sa ciò che si lascia ma non si sa cosa si trova. Vi prego: continuate nelle opere fatte e pregate per me». Il giovane e bravo organista del coro, a nome di tutti, lo ha ringraziato annunciandogli «ci vediamo al mare». (g.c.)
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