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portomaggiore. L’incendio del poligono

Si cerca la verità nei permessi per costruire

Si cerca la verità nei permessi per costruire

Il sindaco Minarelli non si esprime e aspetta che gli inquirenti diano risposte

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PORTOMAGGIORE. «No, mi dispiace ma non posso dire niente. Anche perché non ho molto da dire. Lasciamo lavorare gli inquirenti». Queste la parole del sindaco di Portomaggiore Nicola Minarelli raggiunto telefonicamente per cercare di fare luce sulla questione permessi relativi al poligono andato a fuoco. Come prevedibile le bocche sono cucite e fin dalle prime ore dopo la tragedia, tutto il fascicolo relativo alla struttura e archiviato negli uffici è stato consegnato alle forze dell’ordine. Difficile ancora dire cosa sia successo la mattina del 10 gennaio e sulle cause dell’incendio si ava avanti in diverse direzioni. Al momento quello che è emerso è di altra natura. L’asd (associazione dilettantistica sportiva) Poligono non sarebbe mai stata costituita e a quanto pare ci sarebbero grosse lacune nei permessi anche per qual che concerne la realizzazione del piano superiore. A quanto pare nessuno ha comunicato l’avvio dei lavori (la famosa dia) e di conseguenza non sarebbero stati fatti controlli perché comunque si tratta di una struttura privata in cui si è lavorato all’interno. Nelle prossime settimane, anche in questo senso potrebbe essere fatta chiarezza.

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