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«Gli eventi estivi restano la nostra priorità»

«Gli eventi estivi restano la nostra priorità»

Tomasi, vicepresidente di Visit Ferrara: stiamo lavorando alla definizione delle manifestazioni

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COMACCHIO. «Le attenzioni del consorzio provinciale Visit Ferrara verso gli eventi e le attività della costa continueranno ad essere tra le priorità. Ne è espressione tra l’altro l’ingresso nel CdA dello stesso consorzio di una componente rilevante di operatori di Comacchio, con l’intento comune di fare di Visit Ferrara il punto di riferimento per la città, il Delta e tutta la provincia».

Quelle di Ted Tomasi, neo-eletto vicepresidente del Consorzio Visit Ferrara sono parole distensive rispetto alla bufera che si è scatenata nei giorni scorsi, per il paventato stop alla terza edizione del “Comacchio Summer fest”, evento di apertura dell’estate ai lidi.

L’ipotesi ventilata da Gianfranco Tomasi, per tre anni alla guida del Consorzio “Visit Ferrara” e che il 22 febbraio scorso ha ceduto il timone a Matteo Ludergnani, titolare dell'Hotel Carlton di Ferrara, è ancora tutta da chiarire in un incontro con il Comune. La conferma arriva proprio da Tomasi, che aggiunge come «stiamo lavorando alla definizione e ai dettagli di tutte le azioni e degli eventi ed al proposito incontreremo la prossima settimana il Comune. Penso che la capacità degli operatori privati, in accordo con il pubblico, di trovare soluzioni concrete - sottolinea il vice presidente del consorzio Visit Ferrara, nonché presidente di Comacchio è turismo -, anche quando eventi esterni, quali le novità relative alla tassa di soggiorno condizionano pesantemente, sia stata dimostrata nel corso degli ultimi anni».

I timori e le polemiche dei giorni scorsi si sono accavallati dopo che si è diffusa la notizia di una decurtazione di 50mila euro dal bando per contributi a sostegno di eventi estivi sui lidi. La riduzione del budget per la realizzazione di manifestazioni che richiamano turisti in estate è un problema che affligge anche il vicino Comune di Cervia che, insieme a quello di Comacchio, aveva previsto l’introduzione della tassa di soggiorno, proprio dall'anno in corso. La pronuncia della Corte dei Conti dell’Abruzzo sull’imposta introdotta ex-novo da diversi Comuni turistici, che puntavano ad incentivare eventi capaci di determinare un incremento delle presenze è ora al vaglio del Governo che dovrà esprimersi in maniera definitiva. Non a caso «proprio in questi giorni - aggiunge Tomasi -, abbiamo visto tutti gli operatori alla fiera del turismo di Budapest».

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