Otto marzo, tanti eventi su un tappeto di mimose
Udi in piazza per i 70 anni del voto, Unife ricorda due scienziate all’avanguardia All’Ariostea conferenza contro i clichè, oggi musei statali gratis per le donne
L’Unione Donne d’Italia sarà a Ferrara in piazza Trento Trieste fin dal mattino con il Gazebo della mimosa e la Docu-mostra sul 70° anniversario del diritto di voto alle donne (10 marzo 1946). Alle 11 il Flash mob “Viaggio di un Diritto di cittadinanza” con Letture dell'attrice Alessia Passarelli e il Coro delle Mondine di Porporana. L'8 marzo si festeggerà nelle piazze e nelle case con distribuzione di mimose, mostre, dibattiti, flash mob, cori, film, performance e cene anche a Montalbano, Porotto, Quacchio, Ravalle Ro, Codigoro, Comacchio, Rovereto, Valcesura, Ariano, Anita Argenta, Bando, Filo, Codifiume, San Biagio, Ospital Monacale, Portomaggiore, Portoverrara, Gambulaga, Bondeno, Scortichino, Pilastri, Vigarano, Poggiorenatico, oltre ai Centri sociali Acquedotto, Rivana, Il Melo; all’ Ado, Casa di Riposo, Cia, Cna, Cgil, Copma, Legacoop, Confesercenti, Polisportiva Putinati, Ospedale di Cona e Cpr System Gallo.
Musei gratuiti per le donne.
«Da quest'anno i musei statali saranno gratuiti per le donne ogni 8 marzo»: così il ministro per i Beni Culturali Dario Franceschini ha annunciato l'iniziativa del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo che, per la Giornata internazionale della donna, aprirà gratuitamente alle donne i musei, le aree archeologiche e i monumenti statali. Il ministro Franceschini ha invitato i direttori dei musei a organizzare visite, eventi e manifestazioni a tema nei luoghi della cultura statali per sottolineare il rilievo della giornata dedicata ai diritti delle donne. L'elenco delle iniziative sul sito www.beniculturali.it
Contro gli stereotipi di genere.
Sarà dedicato ai ‘Clichè educativi' il primo dei tre incontri del ciclo ‘Lungo il Cammino - Percorsi nel Femminile: infanzia, giovinezza, maturità' che si terrà oggi alle 17 nella sala Agnelli della biblioteca Ariostea. Per parlare di ‘modelli culturali e stereotipi di genere' interverranno diverse relatrici attive nel mondo dell'infanzia: Nadia Migliari (educatrice), Angela Articoni (Università di Foggia, con il saggio "La sua barba non è poi così blu. Immaginario collettivo e violenza misogina nella fiaba di Perrault" di cui è autrice), Angela Poli (bibliotecaria di Ferrara), e Teresa Fregola (insegnante e narratrice, attiva tra teatro e scuola). Il ciclo di incontri a cura di Simona Gautieri e Rosa Cristofori Solitario, proseguirà con altri due appuntamenti, il 21 aprile e il 26 maggio.
Scienziate con il cappellino.
L'Università di Ferrara celebra l'8 marzo, con un'iniziativa che mette in luce la vita di due scienziate in gonna e cappellino: Rina Monti ed Eva Mameli. A queste due figure di altissimo livello nella storia della scienza e dell'insegnamento accademico, il Sistema Museale e le Pari Opportunità di Ateneo, in collaborazione con Jessica Maffei del Sistema Museale dell'Università di Pavia, hanno dedicato una conferenza che si terrà oggi alle 16.30 nell'Aula 1 di Palazzo Turchi di Bagno (corso Ercole I D'Este, 32).
Rina è stata la prima donna cattedratica in Italia, insuperata limnologa, disciplina che studia le acque interne e il loro ambiente, e direttrice agli inizi del Novecento dell'Istituto di Zoologia e del Museo di Storia Naturale dell'Università di Pavia. Nel decennio pavese ha saputo dimostrare tenacia in un ambiente squisitamente maschile e in un periodo storico segnato dalle difficoltà economiche della Guerra mondiale che non le impedirono una gestione eccellente del Museo e dell'Istituto.
Eva, madre del noto scrittore Italo Calvino, è stata una pioniera del movimento per la conservazione della natura, precorrendo i tempi negli studi botanici in quel primo Novecento così ostile alla ricerca.
Due scienziate, due mogli, due docenti che il panorama culturale italiano ha il dovere di valorizzare e promuovere per l'eccezionalità dei loro profili.
L’arte di Artemisia Gentileschi
In occasione della festa delle donne, oggi alle 17, nel centro Ajna Asd, via Zappaterra 13/1 (Centro Piramide zona Foro Boario) avrà luogo un incontro culturale aperto al pubblico.. Si parlerà di Artemisia Gentileschi, pittrice caravaggesca, icona del femminismo moderno. Nel corso dell'evento sarà illustrata l'appassionante biografia dell'artista, saranno proiettate e commentate le sue opere pittoriche in cui, secondo gli esperti, si riflette l’evento tragico dello stupro subito negli anni della giovinezza. La relatrice è Giuseppina Dericoloso.
Fiamme gialle... rosa
“Fiamme Gialle in Rosa” è il titolo dell’evento che si tiene oggi alle 11 nella sala Stabat Mater della biblioteca comunale dell’Archiginnasio di Bologna, con una Tavola rotonda dedicata al tema “Donne nelle istituzioni, un valore aggiunto”. Sarà un’opportunità per valorizzare il quotidiano impegno della Guardia di Finanza e , in tale contesto, del personale femminile. Il primo bando di concorso per l’arruolamento delle donne nel Corpo della Guardia di Finanza risale al 2000 e oggi, su un totale di circa 60.000 Fiamme Gialle in servizio effettivo, 1200 unità sono donne. In Emilia Romagna sono 109 le donne in servizio effettivo, 13 delle quali Ufficiali comandanti anche di Reparto, a cui è riservato un ruolo di grande responsabilità. Ed è proprio a questa “onda rosa” emiliana che il Comandante Regionale ha voluto esprimere un sincero e affettuoso augurio come donne, mamme e come militari del Corpo.
Poste italiane al femminile.
Poste Italiane si conferma un'azienda "in rosa" e la Giornata dell'8 marzo assume un particolare significato per la realtà postale del Ferrarese che si caratterizza in Emilia Romagna come una delle province a più alta percentuale di donne sia nei ruoli dirigenziali, sia in quelli operativi.
Per quanto riguarda il comparto degli uffici postali, ben il 79% delle funzioni direttive (71 su 90) sono ricoperte da una donna ed è femminile anche l'81% del personale amministrativo e di sportello (316 su un totale di 392 addetti).
Donne che hanno acquisito competenze informatiche e tecnologiche e garantiscono un forte apporto qualitativo, tanto che sono frequenti da parte della clientela le attestazioni di stima e di simpatia per la particolare attitudine ai rapporti interpersonali e la grande e riconosciuta professionalità. Poste Italiane nella Giornata Internazionale della donna ricorda il senso di una ricorrenza istituita per celebrare l'impegno civico, etico e politico, che ha caratterizzato i movimenti femminili per la dignità e i diritti delle donne nel diciannovesimo e ventesimo secolo.
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