Premio “Marisa Marighi” alla volontaria Antonietta
Oggi a Comacchio il riconoscimento: è attiva da vent’anni nel gruppo scout Il 30 si continua a Lido Estensi. Al Museo Magi ’900 una collettiva al femminile
Oggi alle 15.15 si apre il sipario a Palazzo Bellini, a Comacchio, sulla XVI edizione del “Premio Comacchio Donna Marisa Marighi”, evento promosso ed organizzato dal Cif di Comacchio, nell’ambito delle iniziative della programmazione di “Marzo Donna 2016”.
Dopo il saluto dell’assessore alle pari opportunità Alice Carli, prendono la parola la presidente locale del Centro italiano Femminile, Luciana Luciani, la presidente regionale Nadia Lodi, la vicepresidente nazionale Chiara Annunziata ed il consulente ecclesiastico don Ruggero Lucca. A moderare il dibattito la scrittrice e giornalista Lucia Felletti. Il momento clou del pomeriggio, a partire dalle 16.30, è quello della cerimonia di conferimento del premio “Marisa Marighi” ad Antonietta Manfrini, giovane donna di Porto Garibaldi, da più di vent’anni fattivamente impegnata nel volontariato con il locale gruppo di scout. A leggere la motivazione del conferimento del premio la vicepresidente Cif, Laura Luciani.
La manifestazione prosegue poi con l’esibizione di Patty e Paolo band, accompagnati da Simone Cristi alla fisarmonica. È prevista anche un’attesa esibizione della scuola di danza La bottega degli artisti di Sara Parmiani, reduce dal successo dei giorni scorsi a Firenze, durante il concorso internazionale di danza “Expression”. Alle 19.30 chiude la festa della donna in laguna un aperitivo e mimosa a tutte le donne.
L’Udi Spazio Donna di Comacchio, infine, organizza mercoledì 30 marzo, dalle 9 alle 12 all’Istituto “Remo Brindisi” a Lido Estensi, un incontro interattivo dal titolo “Un abbraccio può soffocare? Non c’è amore senza rispetto”. All’incontro interverranno Angela Gamberini, psicologa-psicoterapeuta, Francesca Battani, psicologa e Silvia Senigalliesi, psicopedagogista. Pieve di Cento
. Sempre da oggi, il Museo Magi ’900 a Pieve di Cento (Bo) rende omaggio alla grande qualità del lavoro delle donne nell’arte, mettendo in risalto particolare le opere realizzate da autrici di più generazioni, con una mostra diffusa in tutti gli spazi espositivi. Uno speciale percorso al femminile guiderà il visitatore attraverso le sale, come un lieve ma tenace filo di Arianna, che attraversa il labirinto per collegare tra loro le storie e le opere delle tante artiste presenti in collezione (in parete fino al 30 giugno).
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