Trivelle, nuove richieste ma cresce il fronte del no
Copparo, una società romana deposita i documenti per ricerche geo-termiche Pressioni dei Comuni sul ministero dello sviluppo economico che dovrà decidere
COPPARO. Copparo, Jolanda di Savoia, Codigoro e Formignana: sono questi i Comuni sui cui territori la società “Geotermia Zero Emission Italia srl”, con sede a Roma, vorrebbe effettuare ricerche di risorse legate alla geotermia. Si sa che - come ha ricordato ieri il sindaco di Copparo, Nicola Rossi - «la decisione finale è di competenza del Mise (MInistero Sviluppo Economico), ma i Comuni si stanno facendo sentire, soprattutto in Regione perché le nostre perplessità sono tantissime». Al momento, è bene precisarlo, si tratta comunque soltanto di richieste e nessuna attività legata alle trivellazioni ha avuto inizio. Quindi, nessuna estrazione. «La situazione - conclude Rossi - è ancora molto incerta e complessa». Senza dimenticare che sul tema si effettuerà un referendum che si terrà il 17 aprile. Per raggiungere il quorum che farebbe del referendum una “sentenza” operativa, deve andare a votare la metà degli aventi diritto. Il governo e il presidente della repubblica hanno deciso di convocare il referendum abrogativo il 17 aprile. La legge (decreto 98 del 2011) non prevede che le elezioni possano svolgersi in concomitanza con un referendum. Nel quesito referendario relativo alle trivelle si chiede: “Volete che, quando scadranno le concessioni, vengano fermati i giacimenti in attività nelle acque territoriali italiane anche se c’è ancora gas o petrolio?”. Il quesito riguarda solo la durata delle trivellazioni già in atto entro le 12 miglia dalla costa, e non riguarda invece le attività petrolifere sulla terraferma, né quelle in mare che si trovano a una distanza superiore alle 12 miglia dalla costa (22,2 chilometri). Inutile ribadire che nel Pd, come anche in altri partiti, c’è una vasto scetticismo contro cui verosimilmente andrà a sbattere la volontà delle società del settore di esplorare il sottosuolo alla ricerca di risorse geotermiche o idrocarburi. Va infine ricordato che l’11 marzo a Bologna è convocata la conferenza dei servizi che avrà all’ordine del giorno, tra gli altri, anche il punto riguardante le trivellazioni.
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