Anche i volontari contro i predoni
È di Madonna Boschi il primo vigaranese diventato guardia ittica
VIGARANO MAINARDA. Il fenomeno del bracconaggio e della pesca di frodo, messo in atto da bande ben organizzate, sta assumendo proporzioni preoccupanti nella provincia ferrarese. Così, per evitare il depauperamento della fauna ittica delle nostre acque, e di salvaguardia dell'ambiente, è necessario che il servizio provinciale di vigilanza ittico ambientale possa contare anche sull'aiuto e sul sostegno di volontari. Questo per aumentare il numero degli occhi che possano vigilare giorno e notte su fiumi e canali.
In municipo e nelle mani del sindaco Barbara Paron in questi giorni il primo vigaranese ha giurato per diventare guardia ittica volontaria. Si tratta di Gian Paolo Mingozzi di 25 anni, abita a Madonna Boschi, che con il supporto dei testimoni, Mario Sciannaca e Alessandro Berselli, prima del giuramento ha prodotto la documentazione necessaria per dimostrare di avere i requisiti necessari per questo delicato ruolo.
Gian Paolo Mingozzi come riferimento ha l'Unione Pescatori Estensi: per diventare guardie giurate è infatti d'obbligo appartenere a un'associazione ittica. Così ora, alle dirette dipendenze della polizia provinciale, può operare nelle sue funzioni di vigilanza e controllo delle licenze di pesca e di tutto quello che fa parte alle azioni da poter mettere in atto per riuscire a sventare o limitare azioni di bracconaggio. Nel contempo operare anche per la salvaguardia dell'ambiente. Questo sia in acque pubbliche sia private nell'ambito del territorio dell'intera nostra provincia. (g.b.)
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