«Ha fatto nascere i nostri figli»
Lutto in città: si è spento il ginecologo Pozzati, ex primario anche al San Camillo
COMACCHIO. Antonio Pozzati, da tutti chiamato “Tonino”, ex-primario del reparto di ginecologia ed ostetricia dell’ospedale San Camillo, fondato proprio grazie al suo fattivo impegno, si è spento lunedì pomeriggio alla Salus di Ferrara all’età di 85 anni. «Se ne va un pezzo della storia della nostra comunità - dichiara l’avvocato Maura Tomasi -, medico attento alle esigenze di tutti, dottore per eccellenza, tra quelli che puoi chiamare anche quando non sono in servizio, prima medico, poi primario ginecologo all’ospedale San Camillo e poi al Delta. Ha dato la vita a buona parte dei comacchiesi una grande perdita». Traccia un ricordo di Antonio Pozzati anche Enrico Bellotti, coordinatore del Nucleo di cure primarie di Comacchio, che raggruppa 14 medici di medicina generale. «Quando non parlava di medicina, il suo argomento privilegiato era la caccia in valle nelle botti». Pozzati è ricordato per aver dato una svolta in laguna all’approccio con la maternità, perché dopo aver fondato il reparto di ginecologia, riuscì a convincere le giovani comacchiesi a partorire in ospedale e non più in casa, come era consuetudine. «Era un uomo di poche parole - prosegue Bellotti nel suo ricordo -, e quando io diventai medico di medicina generale, lui era già primario. All’epoca gli ospedali avevano gerarchie, ordine e disciplina. Con Pozzati la ginecologia a Comacchio è arrivata ad interventi di qualità eccellente, isterectomie e cesarei compresi». Anche Ettore Ferroni, ginecologo, medico condotto e cugino di secondo grado di Pozzati, ricorda l'ex primario fondatore del reparto di ginecologia del nosocomio locale. «Tutti gli volevamo bene. La maggior parte dei comacchiesi è passata dalle sue mani. Era un uomo impulsivo, un comacchiese verace, tradizionalista e dopo la pensione, si è trasferito con la famiglia a Ferrara». Pozzati, che dopo la chiusura della ginecologia al San Camillo, è stato primario per un paio di anni del medesimo reparto all'ospedale di Valle Oppio, lascia la moglie, due figlie ed un figlio. I funerali saranno celebrati oggi pomeriggio a Ferrara.
Katia Romagnoli
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