Il Parco del Delta col marchio Unesco raccoglie consensi
OSTELLATO. L'altra sera, presso la sala civica della biblioteca comunale "Mario Soldati" di Ostellato, si è tenuto un appuntamento di grande importanza. Tema della serata è stato il riconoscimento...
OSTELLATO. L'altra sera, presso la sala civica della biblioteca comunale "Mario Soldati" di Ostellato, si è tenuto un appuntamento di grande importanza. Tema della serata è stato il riconoscimento a livello internazionale (Mab Unesco) dell'area del Delta del Po. Un conferimento importante poiché il sito naturalistico del nostro territorio si andrà ad aggiungere all'interno della rete delle riserve 'Uomo e Biosfera' Mab Unesco, che conferisce un'immagine di qualità naturalistica ambientale molto significativa e che potrà aprire diverse opportunità per lo sviluppo.
In Italia, è il caso di ricordare, i siti riconosciuti sono soltanto tredici. Due di questi in Emilia Romagna: l'Appennino tosco-emiliano e proprio il Parco del Delta del Po.
Ad aprire la serie di interventi, davanti alle circa settanta persone presenti alla serata, è stato il primo cittadino Andrea Marchi: «L'obiettivo - ha commentato il sindaco ostellatese nell’aprire i lavori - è quello di aprire una serie di prospettive turistiche che sarebbero davvero notevoli. MaB Unesco è un marchio di fabbrica molto importante, che va a dare lustro e vigore ad un'area a livello mondiale».
Alla platea ostellatese hanno parlato anche i consiglieri regionali Paolo Calvano e Marcella Zappaterra, dando interessanti e offrendo diversi spunti di riflessione: «Credo molto nel nostro territorio - ha commentato la Zappaterra - nonostante ci sia un gap di sviluppo dovuto alla mancanza di infrastrutture, rispetto ad altri della regione. Il nostro paesaggio agricolo, gastronomico e culturale, è una cosa che va assolutamente valorizzata in maniera importante. Con il riconoscimento MaB Unesco, adesso, si apre uno scenario che prima era volutamente vincolato per preservare sistema e biodiversità. Tutelando l'ambiente - ha continuato l'ex presidente della Provincia - abbiamo permesso tutto ciò. Un'opportunità esclusiva che va sfruttata, con progetti, per far avanzare ancora di più le forti peculiarità del nostro territorio che merita attenzione».
Alessio Duatti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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