L’area golenale è pronta per la rinascita
A Ro presentato il nuovo bando di concorso per la gestione. Il Comune chiede un canone annuo
RO. Ieri mattina, alla sala consiliare di Ro, conferenza stampa dell’amministrazione comunale roese alla presenza del sindaco di Ro, Antonio Giannini, del responsabile dell’area tecnica Carlo Zemella, della responsabile del coordinamento turistico Aurora Gamberoni e dell’assessore al Turismo Serena Occhi. Nell’occasione è stata presentato il nuovo bando di concorso per la gestione dell'area golenale di Ro. Il bando è aperto da oggi e sarà aperto fino al prossimo 4 aprile. «Il bando per la gestione dell’area golenale - ha detto il sindaco - è un passaggio importante. L’area golenale di è importante per Ro, per Ferrara, per i sei Comuni dell’Unione terre e fiumi. L’intenzione, da parte nostra, è di concedere questa gestione valutando attentamente le proposte ed i progetti e non solo le quote monetarie eventualmente garantite. Qui abbiamo la destra po, i luoghi bacchelliani, un contesto storico culturale notevole e la possibilità di un grande sviluppo legato al turismo Slow. Il bando prevede la gestione del Mulino, ora in cantiere a Gorino per manutenzione, dell’area di accoglienza in golena, di edifici e strutture di servizio relativi e della casetta di legno che serve da spazio informativo, di cui dovrà essere garantita apertura e funzionalità, oltre che manutenzione ordinaria, pulizia delle aree, trattamenti antizanzare e rodenticidi. Il bando è aperto a imprenditori, artigiani, società, Cooperative. Saranno esclusi dal bando lo scivolo per le barche, il pontile, il lavaggio per le barche, che sono già gestiti da altre associazioni (Gommone Club ed Unione Pescatori)».
«La domanda – continua Giannini - dovrà proporre una componente economica ed una progettuale. Noi chiediamo un canone annuale, che dovrà essere come minimo di 2000 euro (oltre, come detto, alla manutenzione ordinaria ed alle attività di mantenimento del decoro) e una serie di tutele fidejussorie a salvaguardia del Comune) che verrà proposta al rialzo. Sul piano progettuale siamo convinti che l'area si ottima per lo sviluppo di un'attività ad opera di un privato, e le iniziative ed i progetti dovranno essere integrate nel discorso dello sviluppo sostenibile, dell’integrazione con i percorsi cicloturistici e il tessuto storico culturale del territorio. Con il rispetto di tutto quanto è presente sul territorio. Noi chiediamo che ci sia un investimento di 100.000 euro per il sostegno alla progettualità da parte di chi si propone di diventare gestore (il bando prevede un periodo di gestione di 10 anni, rinnovabile dopo analisi per altri 5), da impiegare senza diluizioni eccessive nel periodo, e un forte impegno nella comunicazione. Il bando da oggi è scaricabile sul sito del Comune di Ro».
Alessandro Bassi
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