L’attuale lista non mi rispecchia più
Egregio Sig. Sindaco, mi si è presentata nuovamente l’occasione di sedermi tra i banchi del consiglio comunale. Occasione alla quale sono costretto, per correttezza e coerenza, a dover rinunciare....
Egregio Sig. Sindaco,
mi si è presentata nuovamente l’occasione di sedermi tra i banchi del consiglio comunale. Occasione alla quale sono costretto, per correttezza e coerenza, a dover rinunciare. Diverse sono le motivazioni. Esattamente un anno fa ero dimissionario dal ruolo di assessore, poi l’uscita dalla Sua Lista, Sig. Sindaco, ed ora, dal ruolo di consigliere. Sono, e mi sento, ancora troppo giovane per essere parte del suo progetto di ricambio politico-generazionale. Mantengo fede alla mia decisione passata. Di sicuro ho capito che la politica, o meglio la “sua” politica, non mi appartiene più e non mi rispecchia; politica fatta di numeri ed alzate di mano e non di persone ed idee. L’ho conosciuta, sig. Sindaco, come donna forte, decisa e determinata, doti che, nel suo secondo mandato, non le si addicono più.
Quando ho iniziato la mia carriera politica, prima come consigliere e successivamente quale assessore, Lei mi trasmise e mi insegnò i valori ed ideali del “progetto” Lista Civica; lontano da appartenenze ed ideologie partitiche. Invece, questo attuale modo di essere e di operare della suddetta Lista, non mi rispecchia più, Sig. Sindaco, non rispecchia più quello che Lei mi aveva trasmesso. A forza di mettere la polvere sotto il tappeto, prima o poi esso si alza, e qualcuno ci inciampa. Le mie decisioni hanno comportato la perdita del saluto e amicizia stessa di alcune persone “civiche”, quando, proprio loro, apostrofavano in malo modo soggetti che tenevano lo stesso comportamento.
Un ringraziamento particolare va alla vera mente e unico attore della “vecchia” Lista Civica: il Prof. Gianni Zaghi. Persona sempre coerente, disponibile e di virtù unica. A lui devo tutto ciò che riguarda il mio percorso politico, da inizio a fine. Ringrazio tutti i dipendenti comunali, con i quali ho avuto il piacere di collaborare, spesso chiamati in causa ingiustamente e sovente nel mirino di diatribe non causate da loro stessi. Ringrazio, inoltre, tutte le associazioni e non, nate durante la mia esperienza politica. I miei auguri vanno anche a Lei, Sig. Sindaco. Auguri sinceri affinché possa realizzare le innumerevoli opere di cui il paese ha veramente bisogno, nonché finire quelle già iniziate e mai terminate. Questa sì che sarebbe la vera svolta epocale per Jolanda. Ringrazio l’intero consiglio comunale, opposizione compresa. All’opposizione stessa vorrei dire di operare e agire avendo sempre un occhio di riguardo ai veri problemi del paese.
Concludendo, Le vorrei infine suggerire, Sig. Sindaco, di riflettere bene, molto bene, qualora avesse già deciso o decidesse di rimanere in ambito politico a termine di questo suo mandato. Le chiedo, inoltre, Sig. Sindaco, di non essere apostrofato, come consueto, quale persona che, dicendo il proprio parere, seppur magari lontano dal suo, non fa e non vuole il bene del paese. Lavoro impeccabile e maniacale, come sempre, del segretario comunale Dott. Rossetti, al quale va la mia stima e gratitudine. Forse, un giorno, sig. Sindaco, ci ritroveremo e ci daremo una “pacca sulla spalla”. Buon lavoro e buona vita a tutti.
Alessandro Zaghi
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