La prima femminista della storia
Non poteva che essere Matilde di Canossa, la prima grande donna della storia, il primo esempio di emancipazione femminile, la figura scelta dalle associazioni Ande, Fidapa, Attiva Ferrara e Vivere...
Non poteva che essere Matilde di Canossa, la prima grande donna della storia, il primo esempio di emancipazione femminile, la figura scelta dalle associazioni Ande, Fidapa, Attiva Ferrara e Vivere senza stomaco si può, per celebrare l’8 marzo. E l’occasione migliore l’ha offerta loro il senatore della Repubblica Alessandro Carri, già deputato della Camera e sindaco di due importanti comuni della zona matildica reggiana, con il suo libro “Matilde di Canossa. L’arte della politica e la cura del territorio” invitato ieri al Circolo dei Negozianti. «Su Matilde - ha riferito l’autore - sono state scritte molte cose e non tutte esatte, ma piuttosto romanzate. È stata una donna troppo intelligente e bisognava denigrarla moralmente, ma non sono questi gli aspetti della sua vita che ci interessano, bensì di aver saputo interpretare la realtà storica in cui visse, riconoscendo la ricchezza della terra padana». (margò)
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