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«Le proposte al Comune per migliorare la città»

«Le proposte al Comune per migliorare la città»

Un anno fa l'associazione Pluralismo e dissenso lanciò sette petizioni mediante una raccolta firme ed è andata a discuterne con la giunta comunale. «Siamo moderatamente soddisfatti, meglio che in...

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Un anno fa l'associazione Pluralismo e dissenso lanciò sette petizioni mediante una raccolta firme ed è andata a discuterne con la giunta comunale. «Siamo moderatamente soddisfatti, meglio che in passato quando dieci proposte vennero tutte bocciate», spiega Mario Zamorani. Stavolta qualcuna, dopo gli incontri con gli assessori, può concretizzarsi come Progetto Ferrara (il coinvolgimento di intellettuali e alte professionalità per immaginare la città tra vent'anni), il rilancio delle Mura attraverso una serie di interventi in collaborazione tra pubblico e privato e le consultazioni popolari telematiche. Situazione interlocutoria per le misure a sostegno del commercio e per una più ampia pedonalizzazione del centro storico. Cassata dall'amministrazione invece l'idea di togliere il parcheggio dal Bastione San Lorenzo. Prosegue poi l'organizzazione di incontri pubblici. Si dibatterà su alcuni disegni di legge parlamentari che puntano a dare attuazione all'articolo 49 della Costituzione, quello sulla democraticità interna dei partiti. Venerdì alle 17 in Sala Arengo del municipio ne parlano la giurista Giuditta Brunelli e Roberto Montanari (Pd). Altro appuntamento venerdì 18, sempre all'Arengo alle 17.30, con Leonardo Fiorentini (segretario organizzativo Pd Ferrara) e la sociologa Elena Romani. «Avevo invitato un esponente del Movimento Cinque Stelle - dice Zamorani - ma alla mail non ho avuto risposta. Loro dicono di muoversi in modo diverso dai partiti tradizionali e dovrebbero andarne orgogliosi, ma evidentemente in termini di moralità politica, oltre che di buona educazione, c'è un problema. Fino al 18 c'è tempo, faccio un appello». In cantiere anche un'altra iniziativa. «Vorremmo far conoscere meglio ai cittadini - dice Paolo Niccolò Giubelli - assessori e consiglieri di Ferrara e di altri comuni in provincia: invieremo loro un questionario con domande rigorosamente non di politica, ma su preferenze personali e altri aspetti culturali».

Fabio Terminali

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