«Per spezzarle così qualcuno deve averle colpite»
«No, non sono convinto che le lapidi del cimitero di Settepolesini siano state ridotte in quelle condizioni solo dal maltempo. Per me, per spezzarle in quel modo, ci deve essere stato l’intervento di...
«No, non sono convinto che le lapidi del cimitero di Settepolesini siano state ridotte in quelle condizioni solo dal maltempo. Per me, per spezzarle in quel modo, ci deve essere stato l’intervento di qualcuno». È perplesso e addolorato il negoziante che, sabato pomeriggio, ha avvertito i carabinieri di quello che aveva trovato nel cimitero di Settepolesini: «Lì ho sepolti i nonni e i genitori. Appena entrato, per portare un saluto ai miei defunti - spiega - ho visto subito la lapide della tomba di mio nonno rotta e intorno schegge dappertutto. Poi ho notato che anche altre sepolture erano nelle stesse condizioni. Così ho telefonato subito ai carabinieri, per segnalare cosa era successo nel camposanto. E creda, vedere la lapide di un proprio parente ridotta a quel modo è una cosa che colpisce nel profondo. No, non penso proprio sia stata solo una questione di maltempo».
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