«Non si deve parlare di ronde»
Cittadini preoccupati dopo i furti. Il sindaco invita alla prudenza
LAGOSANTO. È un paese preoccupato quello di Lagosanto, dopo l’ultima ondata di furti e tentati tali notturni a garage e case, avvenuta due notti fa e che ha portato nuovamente alla ribalta la questione sicurezza, dopo la scia di atti predatori nelle case che lo scorso gennaio aveva portato i cittadini ad organizzare anche un incontro con i carabinieri per fare il punto della situazione. Molte le abitazioni ed i garage che hanno subito danni, tentativi di scasso alle porte ed alcune di queste svaligiate dai ladri, diverse le denunce fatte ai carabinieri di quanto accaduto, ma diversi cittadini non hanno formalizzato il reato di fronte alle forze dell’ordine. Una vicenda che preoccupa anche il primo cittadino di Lagosanto Maria Teresa Romani, che a 24 ore da quanto accaduto rende pubblico che stanno procedendo i contatti con la Regione in materia di sicurezza e strumenti per garantirla che erano stati avviati lo scorso gennaio. «A breve - ha detto il sindaco Romanini - tecnici della Regione verranno a Lagosanto per una riunione ed un sopralluogo in merito alla sicurezza urbana, dopo che come amministrazione l'amministrazione regionale era stata contattata. Ci sarebbero dei fondi regionali a disposizione per la sicurezza dei centri urbani ed abbiamo intenzione di fare tutto quanto è necessario perché Lagosanto ne possa fruire». Intanto i carabinieri proseguono la propria attività di indagine per dare un volto a quelli che sono gli ignoti ladri che in poche ore hanno messo a soqquadro e depredato diverse abitazioni del paese e messo in agitazione ed angoscia la cittadinanza. Con il ritorno dei furti e dei danneggiamenti alle abitazioni a Lagosanto tra le gente è tornata la parola ronda. «Attenzione a parlare di ronde - ha detto il sindaco Romanini - Ben diverso è se le persone che si organizzano tra loro, per fare delle passeggiate negli orari in cui si verificano i furti, per tenere d’occhio la via di residenza e quelle vicine ed in caso di necessità avvisare le forze dell’ordine. Segnalare quel che non va di strano o nuovo nella via, le passeggiate notturne che fanno ben vedere ad eventuali ladri che in paese si fa attenzione, allora è una forma di auto sicurezza che secondo me può dare dei risultati, insieme a quanto si farà a breve a livello tecnologico, da parte dell’amministrazione per il centro urbano».
Maria Rosa Bellini
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