«Più distese per tutti? Vince la libertà d’impresa»
Nelle pieghe del nuovo regolamento comunale Cosap, quello sull'occupazione del suolo pubblico, spunta un cambiamento che potrà avere un certo impatto sul centro storico: la possibilità per i gestori...
Nelle pieghe del nuovo regolamento comunale Cosap, quello sull'occupazione del suolo pubblico, spunta un cambiamento che potrà avere un certo impatto sul centro storico: la possibilità per i gestori delle attività artigianali e alimentari di collocare fino a quattro tavolini davanti ai propri locali. Questa prerogativa fino a oggi è apppannaggio di attività comerciali come i bar, gli esercizi pubblici, della ristorazione. Ascom e Confesercenti levano gli scudi e si oppongono, parlando di "anarchia" e di un provvedimento, oltretutto messo in campo senza consultazione, che finirà per avvantaggiare soprattutto minimarket e rivendite di kebab gestiti da stranieri.
Parere di diverso segno da parte della Cna: «Al di là del fatto che rispetto l'opinione di tutti - premette il direttore provinciale Diego Benatti - ritengo che la proposta dell'amministrazione comunale sia condivisibile. È tra l'altro un'indicazione di tipo legislativo e non si capisce bene perché una misura di questo genere, che punta a favorire la libertà d'impresa, non possa essere adottata anche a Ferrara. Rappresenta un'occasione di sviluppo, per le realtà artigianali del centro e non solo. Noi - prosegue il dirigente della Cna - dobbiamo avere un'idea di centro storico vitale, accogliente nei confronti dei giovani e delle famiglie. Più imprese aperte ci sono, più c'è luce nelle strade e di conseguenza si lascia meno spazio al rischio della criminalità". Del provvedimento si discuterà oggi alle 15 nel corso della seduta della prima commissione consiliare presieduta da Matteo Fornasini, alla presenza dell'assessore Roberto Serra, quindi l'approdo in consiglio comunale è atteso per lunedì prossimo, a meno di sorprese.
Fabio Terminali
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