La Nuova Ferrara

Ferrara

prostituzione

Casa a luci rosse a Ferrara, arrestata "madame"

Casa a luci rosse a Ferrara, arrestata "madame"

Intervento della Polizia di Stato in via Degli Ostaggi. In casa trovato un tariffario con prestazioni da 30 a 150 euro. I clienti, italiani, spaziavano dai trentenni ai pensionati

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Lavoravano a ciclo continuo: cominciavano fin dal mattino e a partire dal primo pomeriggio l'attività toccava il suo picco massimo. I clienti, italiani, spaziavano dai trentenni ai pensionati di settant'anni e oltre. Sul tariffario le prestazioni, indicate in modo a dir poco esplicito, proponevano servizi a partire da 30-40 euro, fino al pacchetto completo di 150. In quella casa, in via degli Ostaggi, c'era sempre una prostituta che - a turno - riceveva i clienti, ma quando le prenotazioni si sovrapponevano interveniva anche "madame" a sbrigare le pratiche. Ed è stata proprio lei, cittadina cinese incensurata di 42 anni, regolare in Italia con un permesso di soggiorno per motivi di lavoro, ad aprire la porta, il 9 marzo scorso, a quello che credeva essere un normale cliente ma che in realtà era un ispettore della Polizia di Stato.

[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.13107623:Video:https://video.gelocal.it/lanuovaferrara/locale/scoperta-una-casa-a-luci-rosse/51567/51747]]

Da giorni, infatti, gli uomini della Squadra Mobile diretti dal vicequestore Andrea Crucianelli tenevano d'occhio quell'appartamento, dopo un'attività di controlli degli annunci su Internet. Così, come avvenuto poco fa con la casa a luci rosse di via Ripagrande, i poliziotti si sono appostati in via Degli Ostaggi e, non appena hanno visto salire un cliente, hanno telefonato per fissare e ottenere subito un appuntamento. Una volta salito, l'agente si è qualificato e per la donna è scattato l'arresto in flagranza per sfruttamento della prostituzione e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Nell'altra stanza infatti, pronta a consumare un rapporto con il cliente, c'era una sua connazionale, clandestina. Ma la "rotazione" tra le prostitute era probabilmente molto frequente, visto che dalle testimonianze raccolte tra i clienti è risultato che solo una settimana prima a lavorare nell'appartamento c'era un'altra ragazza, appena ventenne. Nel corso della perquisizione, sono stati trovate confezioni di preservativi, sex toys e completini intimi. La donna clandestina, che ha rinunciato a seguire il percorso del Centro Donna Giustizia, è stata espulsa. L'appartamento è stato sequestrato, ma non ci saranno conseguenze per i proprietari: la donna arrestata infatti - intestataria di un regolare contratto di affitto e delle utenze - era regolare in Italia. La donna, dopo la formalizzazione dell'arresto, è stata rimessa in libertà.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google