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Olio nel canale, rischio inquinamento

Olio nel canale, rischio inquinamento

Borgo Sant’Anna, allarme per lo sversamento di un grosso quantitativo di lubrificante

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BORGO SANT’ANNA. Quando i tecnici dell’Arpa (l’Agenzia Regionale Protezione Ambiente) e quelli del Consorzio bonifica sono arrivati a pochi metri dal piccolo canale, hanno fatto molto presto a capire da dove provenisse l’olio da motore che ormai si era mischiato all’acqua. È bastato seguire un rigagnolo di questo lubrificante per motori, per arrivare, diciamo così, alla sorgente. È allarme inquinamento, da ieri pomeriggio alle 14,30, in via Roma, a Borgo Sant’Anna, piccola frazione del Comune di Masi Torello. Allarme lanciato da un agricoltore della zona e arrivato in pochi istanti alla polizia municipale, alle autorità competenti in materia ambientale e, come detto, all’Arpa le cui segnalazioni potrebbero già essere state inviate alla Procura della Repubblica per stabilire eventuali responsabilità. Il primo cittadino di Masi Torello, intanto, ha già emesso un’ordinanza (ieri attorno alle 16,30) che dispone la chiusura totale di via Roma dalle 8 odierne fino a termine lavori di bonifica. Va detto anche che ieri in paese si erano sparse indiscrezioni circa l’identità del possibile responsabile di quanto accaduto. Ma si è, appunto, ancora, nel campo delle ipotesi. Sarà l’autorità giudiziaria a stabilire eventuali responsabilità. Sta di fatto che lo sversamento di olio da motore agricolo nel canale è «molto consistente», come ieri ha dichiarato il sindaco di Masi Torello, Riccardo Bizzarri, che è anche massima autorità sanitaria locale (come tutti i sindaci). Avvertito immediatamente di quanto stava accadendo, in attesa di riscontri più precisi, ieri il sindaco Bizzarri, raggiunto al telefono si è limitato a sottolineare che «i reati ambientali sono molto gravi e prevedono pene molto severe. Quindi da parte nostra ci sarà la massima attenzione e qualora vengano accertate responsabilità, la massima severità per quanto ci compete». Dichiarazione che lascia spazio a pochi dubbi. Bisognerà anche valutare l’intenzionalità di quanto accaduto. Ieri nel frattempo il Consorzio bonifica (che, tra l’altro, svolgerà materialmente i lavori di pulizia delle acque del canale) ha posizionato galleggianti appositi e fogli assorbenti per ridurre al massimo il flusso dell’acqua oleosa e quindi ridurre nel contempo il raggio dell’inquinamento. Le indagini al momento sono affidate alla polizia municipale e all’Arpa. (m.puli.)

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