«Progetto Centese vuole costruire»
RENAZZO. Progetto Centese si mette in gioco per il “buon vivere” a Cento. Tolti i veli, ieri a Villa Chiarelli, al gruppo che scende in campo a sostegno della candidatura a sindaco di Diego Contri....
RENAZZO. Progetto Centese si mette in gioco per il “buon vivere” a Cento. Tolti i veli, ieri a Villa Chiarelli, al gruppo che scende in campo a sostegno della candidatura a sindaco di Diego Contri. A presentare il progetto, il presidente dell'associazione Emanuele Boccafoglia intervenuto con direttivo ed aderenti. Sono Omero Borghesani, Mirco Bianchi, Paolo Fortini, Sanzio Govoni, Nicola Frabetti, il medico Gilberto Gallerani e Gloria Guaraldi (la mamma di Michael Sanguin). Un progetto, nato «per costruire, non per criticare, che parte dalla storia del Comune per andare oltre, senza polemiche o personalismi, ma cercando alleanze e lavorando per il Centese e con i Centesi». Il logo ne vuole essere prova: «Una “corona” di mani che si stringono, e al centro una rappresentazione stilizzata di Cento e frazioni». Boccafoglia ha poi motivato la scelta del candidato: «In Contri, un'efficace portabandiera che ha saputo unire, intorno alle idee, realtà civiche e politiche del centrodestra. Scopo condiviso, passare dalle idee ai fatti. Ma per fare questo occorre collaborare, vincere e governare». In vista di incontri pubblici sulle specifiche linee guida di Progetto Centese, Boccafoglia ha spiegato - davanti agli alleati di coalizione, amici, sostenitori e cittadini - il significato di “buon vivere a Cento”: «Al primo posto, la persona, con le sue necessità, aspirazioni, iniziative e responsabilità, nei diversi ambiti di vita. Perciò, occorre che l’amministrazione lavori al fianco di cittadini, famiglie e associazioni, secondo il principio cardine della sussidiarietà. Solo con il dialogo aperto, è possibile dare rilancio e un grande futuro alla città, dal punto di vista economico, amministrativo, sociale e culturale». L’obiettivo del progetto è «risolvere sì i problemi dei centesi, ma anche promuovere e realizzare progetti ambizioni, perché Cento ritorni la Città che era».
Dopo aver snocciolato i temi fondamentali su cui si giocherà l'impegno di Progetto Centese, l'intervento di Contri: «Oltre alla centralità della famiglia, nel progetto condiviso puntiamo su Cispadana e viabilità d’assetto, tutela delle ospedale e della sanità,valorizzazione del Carnevale e del turism, separazione della cultura dalla sport. E un dialogo continuo con i Comuni vicini».
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