«Faremo pagare il pattume in base alla quantità prodotta»
GUARDA. Area intende fare chiarezza dopo le affermazioni dei consiglieri della lista civica Il Borgo, in particolare per quanto riguarda le indicazioni sulle modalità di esposizione dei rifiuti....
GUARDA. Area intende fare chiarezza dopo le affermazioni dei consiglieri della lista civica Il Borgo, in particolare per quanto riguarda le indicazioni sulle modalità di esposizione dei rifiuti. «Dall’estate dello scorso anno - in seguito all’avvio della sperimentazione, ogni utenza deve utilizzare – per l’indifferenziato, per l’umido e per il verde – i contenitori con microchip consegnati (o adattati nel caso del bidone per l’umido). È consigliabile - afferma Area - esporre i bidoni solo quando sono pieni, proprio perché le misurazioni avvengono calcolando sempre l’intera volumetria del contenitore: il bidone esposto viene conteggiato come se fosse pieno. Questa precisazione è stata evidenziata anche nel pieghevole inviato a tutti gli utenti di Ro. Lo scopo della sperimentazione è raccogliere dati utili per la definizione di un sistema di tariffazione puntuale da applicare a partire dal 2017. L’idea di “far pagare il pattume in base alla quantità prodotta” non è naufragata: la sperimentazione sta proseguendo per ottenere dati riferiti ad un arco temporale più lungo, più precisi e attendibili. La legge regionale 16/2015 prevede che entro il 2020 tutti i Comuni applichino la Tariffa Puntuale: il progetto di Area e dei Comuni soci va proprio in questa direzione, anticipando le scadenze volute dalla legge».
Sulle affermazioni de Il Borgo interviene anche il sindaco di Ro, Antonio Giannini:« Mentre qualcuno ha tempo di semplificare e strumentalizzare situazioni, contesti e progetti fini a se stessi, altri riescono ad erogare servizi ed anticipare evoluzioni normative che modificheranno non solo l'erogazione dei servizi ma anche la tariffa, in un'ottica di equità e premialità. I riconoscimenti del buon risultato in termini di qualità di raccolta dei rifiuti vanno agli utenti, compresi i consiglieri de Il Borgo».
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