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san vito - domani prima messa alle 10,30

Il restauro è terminato riapre la Pieve romanica

Il restauro è terminato riapre la Pieve romanica

SAN VITO. La storica Pieve romanica di San Vito è pronta a una nuova e solenne riapertura dopo i numerosi interventi e i tanti lavori compiuti negli ultimi mesi che hanno permesso di ristrutturare...

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SAN VITO. La storica Pieve romanica di San Vito è pronta a una nuova e solenne riapertura dopo i numerosi interventi e i tanti lavori compiuti negli ultimi mesi che hanno permesso di ristrutturare nel migliore dei modi lo storico luogo di culto millenario, vero patrimonio per tutto il territorio.

È il caso di ricordare, che prima degli ultimi fondamentali interventi, erano state fatte altre opere di consolidamento, riguardanti le parti murarie e di irrigidimento delle coperture. Adesso la Pieve, dopo il totale rifacimento dell'impianto elettrico e luminoso, è veramente tirata a lucido e pronta ad accogliere i fedeli.

Quando? Domani mattina con la messa che sarà celebrata alle 10.30 da don Isaia.

Va sottolineato anche il ripristino delle campane e la pulizia interna ed esterna delle pietre della storica chiesa del 1027, grazie al lodevole impegno di alcuni volontari che si sono prodigati dimostrando grande spirito di comunità. Al termine della messa, verrà fatto un significativo excursus storico della Pieve, con racconti e illustrazioni sin dai tempi di don Iorio Bui che con il suo impegno fece splendere il luogo di culto e lo rese famoso.

Così come va ricordato che la Pieve di San Vito è uno dei gioielli architettonici del territorio. La chiesa, dedicata ai santi Vito, Modesto e Crescenzio, risale al 1027 ma fu costruita sui resti di un'edificio addirittura più antico. Rappresentò nei secoli XII-XIV una delle Pievi della Diocesi di Ravenna. Il campanile, più tardo, è datato 1228. Nel XVII (Settecento) secolo fu profondamente modificata ma, tra il 1925 e il 1927, fu riscoperta la vecchia chiesa romanica e ripristinato il suo assetto originario, innalzando la navata centrale. La basilica si snoda in tre navate separate da arcate a tutto sesto, con relative absidi e conserva la sua tipica struttura romanica, caratterizzata da altare sopra-elevato, preceduto da gradinata, sotto il quale è presente una cripta.

Alessio Duatti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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