Immigrazione clandestina a Ferrara: due persone rimpatriate
Una donna era rientrata in Italia dopo essere stata allontanata, un uomo non aveva rispettato il decreto di espulsione. Continuano i controlli della Polizia di Stato
FERRARA. Due rimpatri al Paese di origine e un'espulsione. Questo il bilancio degli ultimi servizi di contrasto ai clandestini da parte dell'Ufficio Immigrazione della Questura di Ferrara. Il primo caso ha interessato una donna rumena di 41 anni, che era già stata espulsa dall'Italia per poi tornarci senza l'autorizzazione del Ministero dell'Interno. La donna era stata controllata dagli agenti di una Volante della Polizia di Stato e, constatata la sua condizione irregolare, l'Ufficio Immigrazione ha disposto un nuovo allontanamento dal territorio nazionale che, una volta convalidato dal Tribunale, ha consentito agli agenti di accompagnarla all'aeroporto di Fiumicino per imbarcarsi su un volo diretto a Bucarest.
E' stato invece imbarcato su un aereo diretto a Tirana e decollato dall'aeroporto di Venezia un cittadino albanese che aveva commesso un furto al centro commerciale "Le Mura" di via Copparo a Ferrara. I successivi accertamenti hanno fatto emergere che l'uomo era irregolare perché già raggiunto da un provvedimento di espulsione, ed è perciò stato disposto il rimpatrio.
Espulsa infine una quarantenne ucraina perché, durante un controllo, è stato scoperto che la sua richiesta di permesso di soggiorno era stata respinta.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
