La Nuova Ferrara

Ferrara

formignana

Lo costringono a fermarsi e poi lo rapinano

di Maurizio Barbieri
Lo costringono a fermarsi e poi lo rapinano

Imprenditore edile di Tresigallo colpito a pugni e costretto a consegnare il portafoglio

1 MINUTI DI LETTURA





FORMIGNANA. È stato affiancato da un’auto a bordo della quale si trovavano due persone che lo hanno costretto a fermarsi. I due, probabilmente di origine straniera, lo hanno strattonato e colpito con alcuni pugni facendosi poi consegnare il portafoglio che conteneva 250 euro per poi risalire a bordo di una Mazda 6 station wagon di colore grigio con la quale si sono dileguati. Il fatto è avvenuto ieri pomeriggio verso le 17 a Formignana in via Nevatica la strada che costeggiando il locale cimitero in un paio di km. conduce a Tresigallo. Lo sfortunato protagonista è un imprenditore edile quarantenne residente a Tresigallo. Questi era a bordo della propria auto, un’Alfa 156, quando è stato affiancato dalla Mazda con due persone a bordo i quali probabilmente lo seguivano già da qualche tempo. Con fare fulmineo gli si sono avvicinati costringendolo a fermare l’auto in una zona isolata del paese. Con forza lo hanno fatto scendere dalle vettura strattonandolo e colpendolo con qualche pugno e una volta conclusa la rapina se ne sono andati a forte velocità in direzione di Formignana. A quel punto all’imprenditore edile non è rimasto altro da fare che recarsi alla stazione dei carabinieri di Tresigallo per presentare una denuncia in merito a quanto era accaduto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google