Oculistica, chirurgia in crescita
Il direttore Perri: nuove macchine in reparto e presto più personale
«In un anno l’attività chirurgica è cresciuta del 37%. Ma non ci fermiamo qui, l’intenzione e la volontà di tutto il personale è di avanzare ancora. Nel 2016 miglioreremo i risultati raggiunti fino ad oggi». Il prof. Paolo Perri traccia il suo primo bilancio annuale (2015) alla direzione della Clinica Oculistica del Sant’Anna consegnando alla stampa una serie diagrammi che riportano il segno “+”.
Il totale degli interventi è salito dai 2.757 del 2014 ai 3.784 del 2015, le cateratte sono passate da 1.639 a 1.989 (+21%), le iniezioni intravitreali da 837 a 1.448 (+73%), le vitrectomie da 65 a 132 (+106%), i glaucomi da 28 a 33. Piccola flessione per gli interventi sugli strabismi, da 74 a 71. «Risultati ottenuti grazie alla disponibilità del personale (medici, infermieri) che è stata totale – commenta il direttore dell’Oculistica – dal vertice dell’ospedale ci è stato assicurato che in futuro potremo contare sull’ingresso di altri professionisti».
L’impegno straordinario, sottolinea Perri, ha cercato di compensare il più possibile i ritardi dovuti al trasloco concluso lo scorso agosto, quando la struttura si è spostata dal Padiglione Ascoli di corso Giovecca al nuovo ospedale.
Tra gli obiettivi dichiarati dalla Clinica Oculistica c’è l’espansione dell’attività chirurgica in altri centri della provincia. A Comacchio e Cento, dove da tanti anni si opera sulle cataratte, si dovrebbe aggiungere un ulteriore presidio attivo: Argenta.
L’orizzonte è incluso nel piano di riorganizzazione di Asl e Sant’Anna, che programmano un’integrazione spinta di funzioni e dipartimenti.
A Comacchio continua la propria attività l’ambulatorio glaucoma diretto dal dr. Giuseppe Lamberti.
Nel polo di Cona, intanto, è comparsa una nuova macchina. E’ stato infatti acquistato un laser a luce gialla per il trattamento delle patologie retiniche. «Un impianto top di gamma – sottolinea il direttore – in grado di garantire all’operatore maggiore velocità e precisione».
Novità in vista anche per i campi visivi. La vecchia strumentazione, oggi inutilizzabile, lascerà il posto a una tecnologia più avanzata che consentirà la ripresa dell’attività. «I tempi? – risponde Perri – dovrebbero essere abbastanza brevi». Grazie al femtolaser, tra l’altro, un impianto in uso temporaneo in ambulatorio, sarà possibile migliorare i risultati nella chirurgia della cataratta. Tra i punti di forza dell’Oculistica Perri cita la chirurgia vitreoretinica mentre tra gli obiettivi futuri c’è l’implementazione dell’attività sul trapianto di cornea.
«Ottima la collaborazione - rimarca il responsabile dell’Oculistica - con il direttore generale del Sant’Anna, Tiziano Carradori, il direttore sanitario Eugenio Di Ruscio e il nuovo rettore, Giorgio Zauli». L’organico della Clinica è formato dagli aiuti Carlo Incorvaia e Filippo Franco, dai dottori Sergio D’Angelo, Claudio Campa, Giuseppe Lamberti, Andrea Mengoli, Roberto Modestino, Paola Monari, Paolo Tassinari e dal prof. Francesco Parmeggiani.
Il responsabile della strabologia è il dr. Filippo Franco, il progetto cornea è curato dal dr. Carlo Incorvaia. Le ortottiste sono Anna Barducco, Federica Borghi, Silvia Mancioppi e Piera Perri. La coordinatrice infermieristica è Patrizia Blanzieri.
«Un particolare ringraziamento va anche alla signora De Luigi, coordinatrice delle sale operatorie, a tutto il personale delle sale operatorie, alla signora Bonato, coordinatrice del reparto, e alla signora Antoniolli, coordinatrice del Day Surgery», conclude Perri. Nella clinica lavorano anche 12 medici in formazione specialistica.
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