«Per Comacchio e Parco servono maggiori tutele»
COMACCHIO. «Abbiamo inviato oggi (ieri per chi legge, ndr) alla giunta regionale dell'Emilia-Romagna una richiesta urgente di chiarimenti in merito all'esame delle tutele paesaggistico-ambientali...
COMACCHIO. «Abbiamo inviato oggi (ieri per chi legge, ndr) alla giunta regionale dell'Emilia-Romagna una richiesta urgente di chiarimenti in merito all'esame delle tutele paesaggistico-ambientali vigenti nel territorio di Comacchio, ed in particolare in alcune aree del Parco del Delta del Po».
È questo uno dei passaggi salienti della nota con cui Legambiente prende posizione. «La rilettura delle tutele del Piano Territoriale Paesaggistico Regionale fatta nel 2015 dalla Regione assieme a Provincia di Ferrara, Comune di Comacchio e Ente Parco del Delta del Po, attraverso l'interpretazione (dopo quasi 20 anni) degli atti che hanno portato nel lontano 1997 alla approvazione del Piano Territoriale Provinciale di Coordinamento - si legge ancora nella nota degli ambientalisti - desta forti dubbi sulla reale efficacia delle proposte di diminuzione delle tutele stesse, che apparirebbero, in un quadro normativo di certo controverso, essere state respinte per mancanza di motivazione. Per certe aree le tutele originarie sarebbero quindi anche oggi del tutto valide. Il nostro territorio - ricorda ancora Legambiente - ed i cittadini meritano che ogni dubbio sulle tutele e vincoli esistenti venga chiarito quanto prima, per evitare danni al territorio stesso e a chi si volesse cimentare in interventi edilizi che possano poi risultare, ad un più attento esame, come non consentiti».
Il direttivo del circolo di Legambiente “Delta del Po” infine esprime «preoccupazione e chiede di controllare con urgenza quanto da noi esposto; nel caso si trovino riscontri, anche per evitare ulteriori incertezze e possibili danni, di rivedere e correggere immediatamente ogni determinazione in merito ed eventuali atti correlati; di essere informati delle azioni che si vorranno intraprendere».
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