Contri e artigiani, prove d’intesa
Le richieste al candidato? Tagli alla burocrazia e aiuti alle imprese
CENTO. «Uno Sportello Impresa in Comune, un tavolo partecipato per affrontare 'temi caldi' come rilancio economico, pressione fiscale, burocrazia. Poi dal Comune, l'impegno per incentivi sui nuovi insediamenti manifatturieri».
Sono alcuni dei temi affrontati venerdì durante l'incontro tra il candidato sindaco Diego Contri e Confartigianato Cento, col presidente Graziano Gallerani e il direttore Donato Toselli. Presenti con alcuni esponenti delle liste, come Marco Pettazzoni per la Lega Nord ed Emanuele Boccafoglia per Progetto Centese. Dopo la tappa con Confesercenti, prosegue per Contri e la coalizione, il percorso d'incontri con le categorie economiche: «Obiettivo, il rilancio di attività produttive, impresa e lavoro». Nelle richieste di Confartigianato, «il riconoscimento al maggior contribuente del Comune, il manifatturiero. Poi tagli alla burocrazia, freno per le aziende, rilancio della cultura d’impresa, investimenti, infrastrutture». Punti condivisi in toto da Contri, tanto da diventare parte del programma: «Tariffe sui rifiuti e salasso fiscale sui capannoni, oggi per il settore costi insostenibili. Chi contribuisce alla ricchezza del Comune deve avere un adeguato riconoscimento, e non può essere considerato come un bancomat da spremere». (be.ba.)
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