Il controllo di gestione nelle coop vale un premio
Berra, assegnato ad una giovane laureata il riconoscimento intitolato a Curina La tesi che riguarda anche il ricambio generazionale premiata con 2.000 euro
BERRA. In un'aula consiliare affollata, è stato assegnato il premio di laurea Curina, giunto alla seconda edizione, a quattro anni dalla scomparsa del compianto politico e cooperatore Daniele Curina, in passato ex vicesindaco di Berra. Il premio, duemila euro, è andato a Giulia Mizzon, per una tesi sul ricambio generazionale e controllo di gestione nelle cooperative. Il sindaco di Berra, Eric Zaghini, ha aperto la cerimonia ricordando la figura di Curina, il suo notevolissimo ruolo di innovatore e di profondo conoscitore del mondo economico , di anticipatore delle tendenze. Bruzzo, della facoltà di economia ha sottolineato l'importanza del mondo cooperativo nel tessuto economico ed evidenziato il valore della tesi premiata. Infine, il presidente di Legacoop estense Mauro Benini ha ricordato la figura di Curina ed apprezzato l'analisi della situazione proposta come reale fotografia della situazione e non solo da parte dellapremiata, tanto da proporre un momento conoscitivo con tutto le tesi che hanno partecipato al concorso per questo premio di laurea. Poi l'interventodi Mizzon, che ha illustrato il metodo di lavoro, la costruzione di un questionario e la valutazione delle risposte pervenute e sottolineato come, purtroppo, il ricambio generazionale sia legato ai soci e molto meno aidirigenti delle cooperative, che oltre tutto non adottano praticamente mai adeguati strumenti di controllo di gestione. Breve ringraziamento da parte di Graziella Finessi, vedova di Curina. Alla giornata hanno partecipato anche Diego Cavallina, presidente di Anpi Berra e motore di questa iniziativa, la presiente di Cidas, Patrizia Bertelli e Rita Marchi di Cir Food. Giulia Mizzon è vicentina, 27 anni. Si è laureata lo scorso anno in economia dei mercati e management con la tesi premiata sul ricambio generazionale e sugli strumenti di controllo gestionale che ha avuto come relatrice Monia Castaldini. Un lavoro di sei mesi, la sua tesi,curato con la collaborazione di Lega Coop generazioni (referente Chiara Bertelli). Laureatasi lo scorso anno in economia, ora la Mizzon è praticante presso un commercialista.«
Vengo da un mondo in cui l'economia è familiare, fatta di aziende singole, che passano di padre in figlio. Ero curiosa di un mondo come quello della cooperazione, completamente diverso».Giulia Mizzon comunque, resterà a Ferraraanche dopo gli studi. Qui non soltanto vuole trovare prospettive di lavoro, ma ha anche trovato l'amore. Si sposerà tra poco tempo con il ferrarese Edoardo Stefani e si stabilirà in provincia di Ferrara.
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