Sanità, si può risparmiare senza diminuire i servizi
COPPARO. Giovedì sera, alla sala torre di Copparo, l'Italia dei Valori ha proposto un convegno sulla sanità . Vi hanno partecipato il vicepresidente della commissione sanità del Senato, Maurizio...
COPPARO. Giovedì sera, alla sala torre di Copparo, l'Italia dei Valori ha proposto un convegno sulla sanità . Vi hanno partecipato il vicepresidente della commissione sanità del Senato, Maurizio Romani, senatore Idv, la commissaria regionale Idv Caterina Pace ed il responsabile proviciale di Ferrara, Giuliano Giuliani. Presente anche il direttore Asl Mauro Marabini, con moderatore del dibattito Sandro Mandini.. Conclusione affidata al segretario nazionale Idv Ignazio Messina. Si è parlato di una serie di evoluzioni del quadro sanitario che hanno portato a muovere le situazioni ma non sempre a trovare soddisfazione da parte del pubblico, anche a causa della comunicazione non sempre efficace. È il caso, citato da Giuliani, della rimodulazione delle strutture sul territorio, viste dal pubblico non come una riorganizzazione efficace ma come una semplice chiusura. Marabini, ha proposto numeri interessanti, legati alla percentuale di efficacia sugli interventi nel caso di infarti e di ictus, centralizzati e trattati nello stesso posto, e considerando che i traumi a volte sono talmente complicati da dover ricorrere ad altri ospedali, la scelta di centralizzare è stata efficace. Ma non è stato percepito dal pubblico il miglioramento complessivo. Pur avendo una spesa sanitaria in rapporto al Pil inferiore a quella di altri paesi ed anche di altre regioni, l'Emilia Romagna e le altre regioni leader sono comunque tutte ai primi posti nelle classifiche di efficacia ed efficienza. Per quanto riguarda i risparmi, a Ferrara , secondo Marabini, si sta cercando di ridurre al massimo la fase di spreco nei settori non direttamente a contatto con l'utente (mettendo in comune i servizi amministrativi delle due Asl, che non possono diventare una sola) e chiudendo sedi locali non utili. Poi ci si deve rendere conto della situazione demografica, del calo della popolazione e dell'invecchiamento. Secondo il Senatore Romani, c'è bisogno di politici onesti e capaci. Anche proposte nuove ed interessanti, come le costosissime unità per le operazioni robotiche, sono otto in Toscana e nove in tutto il Regno Unito. Ragionare non in termini di tagli ma di reale proposta di servizio, innovativa e ben strutturata, puntando realmente alla prevenzione e sull'efficacia dei trattamenti e delle strutture.(ale.bas.)
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