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Case, giardini, negozi: dodici domande alla giunta comunale

Case, giardini, negozi: dodici domande alla giunta comunale

Da anni i cittadini della Gad di Ferrara chiedono risposte alle istituzioni. Dalla “percezione soggettiva” ai tanti problemi non risolti

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FERRARA. Da anni i cittadini della zona Gad pongono domande, non ottengono risposte. E ascoltano proclami. Di chi gestisce sicurezza e ordine pubblico. Nella serata di sabato, tante domande: ecco la sintesi.

Assenza ingombrante. La prima sull’assenza dell’amministrazione comunale all’incontro: perché nessuno ha partecipato al dibattito? Che cosa temete?

Poca luce, più criminalità. Nella zona Gad l’illuminazione notturna è carente. Molti interventi fatti, altri in programma : perché non si potenzia?

Gli alberi sono alti. La zona Gad è tra le più verdi del centro, anche gli alberi sono un problema: perché non vengono sfoltiti per creare maggiore visibilità?

Negozi senza limiti. Un tempo, tanti negozi. Oggi quei pochi sono etnici, spesso senza regole e oggetto di provvedimenti di ordine pubblico: perché possono restare aperti fino a tardissima ora?

Troppo alcol di notte. Gli stessi negozi non rispettano orari, imposti: perché vendono bevande alcoliche in orario notturno?

Case giù, tasse su. Il valore degli immobili della zona, a causa del degrado, è crollato: non si potrebbe pensare a ridurre le imposte?

Verde senza cure. Se un giardino è curato, è frequentato da famiglie, bimbi e anziani: quali i motivi della insopportabile incuria dei parchi?

Controlli e passaggi. La sicurezza si ottiene controllando il territorio (uno dei proclami di chi gestisce l’ordine pubblico): perché non potenziare pattuglie e intensificati i passaggi della polizia urbana?

Indagini e affitti. Le case ci sono tante, affittate: perché nessuno indaga su dove, come e da chi risiedono, chi paga il loro affitto e a chi appartengano le case che occupano gli almeno 40 spacciatori di strada?

Realismo senza demagogia. Il futuro è da costruire, senza tentennamenti: cosa ha in mente di fare il Comune nei prossimi tre anni?

Parole e papere. Della “percezione soggettiva” su insicurezza, paura e degrado si è detto tanto: il Comune pensa ancora vi sia tra i residenti?

Cittadini di serie B. La città è una sola: perché le differenze tra cittadini del centro storico e chi abita in Gad?

 

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