Ascom benedice la delibera modificata «Accolte tutte le nostre richieste»
«Sono state accolte tutte le nostre richieste nel nuovo testo della delibera e riportato tutto quanto nell'alveo corretto della vigente normativa nazionale. Si è evitato così una concorrenza sleale...
«Sono state accolte tutte le nostre richieste nel nuovo testo della delibera e riportato tutto quanto nell'alveo corretto della vigente normativa nazionale. Si è evitato così una concorrenza sleale ai danni dei nostri pubblici esercizi ed il caos sulle distese nel nostro centro storico. La strada della collaborazione deve continuare per perfezionare il testo approvato». Così il presidente provinciale e regionale della Fipe-Ascom, Matteo Musacci interviene sul nuovo regolamento Cosap e Distese esterne stato approvato con numerosi emendamenti proposti e sollecitati dalla stessa Federazione dei Pubblici Esercizi come sottolinea il comunicato. Molto apprezzato l’emendamento presentato dal consigliere Bova (Ferrara Concreta) e dal sindaco Tagliani -all'articolo 49 che prevede la realizzazione solo di piani di appoggio esterni all'attività di gastronomia premiando quei soggetti che realizzino anche effettivamente prodotti di gastronomia regionale certificata (per intenderci Igp, Dop, Doc). Spazi esterni che dunque non avranno le caratteristiche delle distese tipiche dei pubblici esercizi (tavoli e sedie), aspetti questi che dovranno essere definiti da una specifica delibera di giunta. Fipe-Ascom saluta anche lo spostamento (al 2023, prima era al 2020) per la revisione delle distese permanenti oltre ad una maggiore chiarezza e la riconferma sul divieto di servizio ai punti di appoggio, sul divieto alla somministrazione di bevande (tè, caffè...), normando con precisione la parte igienico sanitaria e l' indispensabile accessibilità per i disabili alle distese.
Da Giulio Felloni, presidente provinciale di Ascom, arriva an che un ecumenico ringraziamento:
«Maggioranza e minoranza hanno mostrato sensibilità verso le legittime istanze della Fipe che rappresenta i pubblici esercizi che fanno parte di Confcommercio. Non siamo tra quelli che hanno sfiduciato l'assessore Serra - rimarca Felloni facendo implicito riferimento alle durissimi critiche venute da Confesercenti - ma abbiamo preferito lavorare per trovare una collaborazione che potesse andare a beneficio delle centinaia di nostre imprese del centro storico. Se questo confronto fosse stato svolto nei modi e nei tempi appropriati certe tensioni si sarebbero evitate. Ci auguriamo che sia stato solo un episodio e riteniamo che la collaborazione proseguirà come metodo sistematico già a partire dai prossimi appuntamenti sul tema importante dell'arredo della città per le festività natalizie 2016/2017 e che rappresenta l'immagine della nostra Ferrara all'esterno».
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