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I due artigiani assolti

«Da 3 anni siamo senza lavoro Finalmente giustizia per noi»

«Da 3 anni siamo senza lavoro Finalmente giustizia per noi»

Erano gli imputati di un piccolo fatto dentro al grande processo. Due piccoli artigiani, Melazim Albrahimi e Marcel Danu, accusati di aver corrotto Luca Rivelli, mentre in realtà i giudici hanno...

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Erano gli imputati di un piccolo fatto dentro al grande processo. Due piccoli artigiani, Melazim Albrahimi e Marcel Danu, accusati di aver corrotto Luca Rivelli, mentre in realtà i giudici hanno evidenziato, assolvendoli, il loro ruolo di vittime di ricatti. Per questo motivo dopo la sentenza di ieri pomeriggio erano più che soddisfatti i legali dei due imputati, Amelia Valentini e Marica Barboni che li difendevano.

Melazim Albrahimi, 45 anni, albanese, ditta individuale, era accusato di aver pagato poco più di 3000 euro per lavori fatti in tre case Acer. L’accordo con Rivelli era che il geometra Acer alzasse i prezzi e poi si spartivano la somma maggiorata: 1/3 a Rivelli, 2/3 all’artigiano. Un ricatto, secondo i giudici. Così come accadeva a Marcel Danu, 38 anni, moldavo anche lui in subappalto da Global Service accusato di aver pagato, dividendo le somme gonfiate (1/3 a Rivelli e 2/3 a lui), 10mila euro per lavori in oltre 15 case. Per la difesa erano costretti a pagare, ricattati anche loro, non corruttori, ma vittime: i giudici gli hanno dato ragione e deciso l’assoluzione “perché il fatto non sussiste”. E loro, dopo la sentenza, sintetizzavano così il processo: «Abbiamo sofferto 3 anni, senza lavoro perchè indagati, per i nomi sui giornali, ora possiamo dire che finalmente anche per noi è arrivata la giustizia».

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