«Il 2016 sarà l’anno della riqualificazione»
Argenta, il sindaco Fiorentini esclude espansioni urbanistiche e programma interventi in centro
ARGENTA. Sicurezza e sviluppo: sono due degli elementi per il futuro di Argenta. Ne è convinto il sindaco Antonio Fiorentini tanto da considerare questi ingredienti fondamentali per la ricetta da porre sul piatto da oggi al 2018. Lo ha detto in consiglio comunale nel corso della presentazione del bilancio di previsione; sulla questione sicurezza, il 2015 è risultato l'ultimo dei quattro anni in cui il tema ha sconquassato la cittadinanza tanto che '«viviamo - ha detto il sindaco - una nuova emergenza, quella della sicurezza che in pochi anni è diventata centrale». Nell'affrontare questo tema con maggiore convinzione e forza, ripetendo le stesse azioni quali l'assicurazione collettiva, concessione contributi a privati per gli allarmi, le idee messe sul tavolo parlano di coinvolgimento maggiore dei cittadini con esperienze di controllo del vicinato e anche delle associazioni. «Contiamo anche di avviare una convenzione con la vigilanza privata - è una delle novità annunciate dallo stesso sindaco - in parte nel 2016 e in modo più strutturato nel 2017, estenderemo le telecamere per l'ampliamento della videosorveglianza». Fra le altre novità c'è l'installazione a luglio 2016 di un velox fisso alla Celletta. Lo scopo, secondo il sindaco, è di «mantenere alto il livello di sicurezza stradale in quel tratto e contestualmente liberare personale per l'azione di pattugliamento del territorio come concordato con la Prefettura».
Sull'altro fronte, quello dello sviluppo, il 2016 si annuncia come l'anno della svolta per il conseguimento dell'equilibrio della finanza pubblica locale, e Fiorentini, oltre a mettere a fianco dell'Argenta che funziona una comunità che sente il bisogno di un progetto nuovo e di una prospettiva futura, la soluzione sta nella «ripartenza per ritornare a sognare, di un progetto di qualificazione del centro cittadino ritornando a pensare la città come un corpo vivo». La piazza quindi come luogo di socializzazione e come risposta alla crescente insicurezza e per questo - ma non solo visto che c'è in previsione la revisione dello strumento urbanistico Piano operativo comunale (Poc), «è nostra intenzione - scrive ancora il sindaco - non prevedere ulteriori aree di espansione urbanistica e residenziale». Per rafforzare quindi il centro non solo commercialmente ma anche sul piano abitativo e delle manifestazioni, «il 2016 sarà l'anno per la realizzare un progetto partecipato di qualificazione urbana del centro per il quale abbiamo già ottenuto un finanziamento. Costituiremo un comitato per avviare un concorso di idee».
Giorgio Carnaroli
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