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«Per arrivare al mare servirebbero le strade»

L’appello di Magnani (Cesb): non possiamo più stare in queste condizioni «L’estate è alle porte e le condizioni della statale Romea sono pessime»

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COMACCHIO. Dopo che nell’autunno scorso è sfumato il progetto di realizzazione della nuova autostrada E 45 “Orte-Mestre”, tra le Grandi Opere escluse dalla lista di priorità del governo e depennate dalla Legge di Stabilità per il 2016, con l’avvicinarsi del ponte pasquale, rispunta il nodo della viabilità sulla statale Romea. «Come mai lungo tutte le arterie principali della Riviera Adriatica, da Riccione a Ravenna - si chiede Marco Magnani, presidente della cooperativa degli stabilimenti balneari dei Lidi Estensi e Spina -, si sono visti lavori di miglioramento della viabilità con svincoli, bretelle di collegamento, ampliamenti di strade, mentre da Ravenna a Gorino, l’Anas non ha costruito altro che 3 o 4 rotatorie?». Per Magnani non è più rinviabile la soluzione ad una problematica ormai trentennale, quella degli ingorghi sul ponte Albani, che attraversa il canale navigabile e più in generale delle code chilometriche nel tratto della statale Romea, che collega i Lidi all’entroterra e alla superstrada. «Voglio sensibilizzare l’Anas, la Regione e le istituzioni statali - prosegue Magnani -, a mettersi una mano sul cuore e a stanziare i fondi necessari a migliorare il traffico sulla Romea, che è l’unica strada di collegamento tra Mestre e Ravenna, oltretutto una delle più pericolose d’Italia». Gli ultimi interventi realizzati dall'Anas sulla Romea, in corrispondenza dei lidi, risalgono all'autunno del 2012, quando furono costruite due rotonde per decongestionare il traffico estivo in entrata ed in uscita dal Lido delle Nazioni e dal Lido degli Estensi, oltre all'innesto in uscita da via Cagliari all'altezza del portocanale, con direttrice Porto Garibaldi. «Ora che è fermo il progetto dell'autostrada Orte/Mestre - va avanti Magnani -, l'Anas non pensa che sia prioritaria la messa in sicurezza ed il miglioramento della viabilità sulla Romea? I lidi sud in particolare sono i più penalizzati da questa situazione e in estate il problema si accentua». Secondo il presidente della cooperativa degli stabilimenti balneari dei lidi Estensi e Spina molti pendolari del fine settimana sono disincentivati a percorrere la Romea in direzione sud per trascorrere parecchio tempo incolonnati sulle auto in fila e optano per altre spiagge, fermandosi a nord, ad esempio a Porto Garibaldi o al lido degli Scacchi. «In estate anche solo per fare una commissione a Comacchio in un giorno feriale - conclude Magnani -, devo prevedere mezz'ora in colonna all'andata e altrettanto al ritorno, per non parlare dei giorni di pioggia, in cui tutti si riversano al centro commerciale Le Valli e il traffico resta intasato per ore e ore».

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