Sciopero nella sanità venerdì prossimo, disagi per gli utenti
Le direzioni Sant'Anna e Ausl informano che la mobiltazione nazionale condizionerà i servizi di assistenza:
non garantiti visite ed esami prenotati tramite Cup o dai reparti. "Ci scusiamo per i disservizi"
FERRARA. Anche a Ferrara vi saranno disagi nella sanità per dopodomani, venerdì 18 marzo, visto lo sciopero generale nazionale dei dipendenti pubblici e privati del personale della sanità.
In una nota, le direzioni generali dell’Azienda ospedaliero - universitaria e dell’Azienda Usl di Ferrara ricordano che lo sciopero è stato proclamato dalle organizzazioni sindacali Confederazione sindacale Cub, associazione sindacale Si-Cobas, Unione sindacale Usi-Ait (con adesione dell’associazione sindacale Sgb) e che comunque saranno garantiti i servizi di assistenza sanitaria d’urgenza: attività chirurgica solo d’urgenza, le prestazioni di terapia intensiva, i servizi di trasporto del 118, le unità coronariche, il Pronto Soccorso e tutto ciò che è legato alle urgenze. Anche l’assistenza ordinaria solo per i pazienti ricoverati.
Circostanza importante comunicata nella nota riguarda tutta l’attività programmata (attività specialista ambulatoriale prenotata tramite Cup o dai reparti) che non è garantita ma è strettamente in correlazione all’adesione allo sciopero.
Come prevedono le norme - conclude la nota ufficio stampa - saranno garantiti i servizi minimi essenziali e in particolare le urgenze, mentre le attività programmabili potranno subire riduzioni conseguenti all’adesione allo sciopero. Le direzioni si scusano per i disservizi che potrebbero crearsi.
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